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Wonder Woman, la rivincita
dell'altra metà di Hollywood

Sta incassando benissimo anche in Italia, come nel resto del mondo, “Wonder Woman”, il film d’azione diretto da Patty Jenkins e interpretato dalla strepitosa Gal Gadot, la ex modella israeliana che sfiorò il titolo di Miss Universo. La supereroina ispirata ai fumetti Dc Comics si sta  dunque facendo largo con onore nella galassia dei supereroi, amatissimi dal pubblico e benemeriti dei botteghini. E il film ha già battuto ogni record possibile: è l’incasso più alto realizzato da una regista donna.
Si tratta di una salutare iniezione di fiducia per il cinema americano, e non solo, che da un paio d’anni si batte per raggiungere l’uguaglianza di genere: stessa paga per le attrici rispetto agli attori, stessi ruoli da protagonista, stesse opportunità di carriera. Se pensiamo che nei suoi 90 anni storia l’Oscar ha premiato una sola regista (Kathryn Bigelow, nel 2010, per “The Hurt Locker”) e che le donne nei posti-chiave dell’industria dei sogni sono ancora una minoranza, il successo planetario di Wonder Woman, principessa delle Amazzoni, si trasforma in una marcia trionfale per la conquista dei diritti.
E alimenta il neo-femminismo che in America vede impegnate star del calibro di Scarlett Johannson, Patricia Arquette, Susan Sarandon, Jane Fonda e tantissime altre. Proprio mentre Hollywood, schierata compatta contro il presidente Trump, riscopre una consapevolezza e una combattività che sembravano addormentate. 


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Lunedì 19 Giugno 2017 - Ultimo aggiornamento: 10:01

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4 di 6 commenti presenti
2017-06-19 10:17:59
Mi fa molto piacere per questa regista e per il buon segnale dell'avanzamento nella conquista dei diritti femminili in quel campo. Il solito carissimo saluto a tutti e...a risentirci fra qualche giorno...forse!
2017-06-19 16:26:15
se ci fosse una rivincita dell'eterno femminino che possa contrastare il potere forte di un boccolone pazzo scatenato che rischia di far scatenare la terza guerra mndiale, con annessa distruzione dell'ecosistema del pianeta, allora ben venga la super eroina in mutande colorate. senza scambiare ovviamente la super eroina con l'eroina come droga, assunta al momento del voto dagli amerindi pro biondo sporco.
2017-06-20 21:09:33
non so voi ma per me una rondine non fa primavera però magari arriva una seconda e poi una terza e poi una n rondinella....no? forse no! Saluti circolari e anche tranvari e ferroviari a titt
2017-06-23 16:59:20
ci vorrebbe una wonderwoman allenatrice a sollevare i cadaveroni dell'under 21 e il loro mentore di biagio. allora forse con i kartoffen 3 golletti et procedamus in nomine domini et mameli.(se aspettiamo però che li segni...lasagna,allora....) i sogni sono pie illusioni. il fatto è che dopo avere visto le ....prodezze in mutande azzurre, anche i vegani,di nascosto,si sono scrofanati quintali di proteine. una protesta, quando ce vo' ce vo',e cccheccassio! notata una scomparsa di gatti a roma. meno ovviamente in una casa che sappiamo.