Matrix: la Warner Bros. progetta un reboot senza Keanu Reeves
Potrebbe accrescersi di un ulteriore capitolo la popolare saga cinematografica di Matrix. Secondo rumours sempre più insistenti provenienti dagli Stati Uniti, infatti, la Warner Bros. starebbe pensando di realizzare un reboot del mitico film di fantascienza diretto nel 1999 da Larry ed Andy Wachowski, capostipite di una fortunatissima trilogia composta anche da Matrix Reloaded e da Matrix Revolutions, usciti entrambi nel 2003.
 
 


Stando alle voci, la casa di produzione americana avrebbe incaricato lo sceneggiatore Zak Penn di occuparsi dello script della pellicola, che, in assenza di Keanu Reeves, interprete principale, nelle vesti di Neo, di tutti e tre i lungometraggi della serie, dovrebbe contare sull’apporto di Michael B. Jordan, recente protagonista di Creed - Nato per combattere, spin-off di Rocky.

Già privo della carismatica presenza di Reeves, che grazie al personaggio di Neo si è aggiudicato numerosi premi, il reboot dovrebbe fare a meno pure della geniale regia degli ex fratelli Wachowski – hanno entrambi cambiato sesso -, non coinvolti, a quanto pare, nel progetto, di cui, al momento, in mancanza di un comunicato ufficiale della Warner, si sa ancora pochissimo.

Vincitore di ben quattro Oscar, Matrix ha rivoluzionato profondamente il genere fantascientifico cinematografico. Nel 2012, proprio in omaggio a questo suo forte impatto culturale, la pellicola è stata scelta per la conservazione nel National Registry Film della Biblioteca del Congresso degli Sati Uniti, un privilegio concesso solo ai capolavori.
 
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