Gay Village, Luxuria e la Marcuzzi aprono la 13esima edizione: al via anche i giochi olimpici gay
Tredici anni e dimostrarli tutti. Il Gay Village spegne la sua tredicesima candelina, inaugurando, giovedì 19, la sua nuova stagione. Tredici anni dopo l'esordio (nel 2002 a Testaccio) la manifestazione dell'estate romana approdata al parco del Ninfeo, all'Eur, con affluenze in costante crescita (200mila visitatori lo scorso anno), quest'anno punta in alto, organizzando, tre le altre cose, delle speciali Olimpiadi gay/etero-friendly. Saranno, infatti, i “Gay Village Games”, una sorta di giochi senza frontiera in chiave anti-omofobia, la vera novità di questo villaggio che, anno dopo anno, si è aperto a famiglie, eterosessuali e a chiunque creda nello spirito della manifestazione: “Chi è se stesso ha vinto”, lo slogan di questa edizione che si batte, in primis, per i pari diritti delle persone omosessuali e transessuali. Presentata, stamattina, dalla direttrice artistica, Vladimir Luxuria, e dalla “madre” di quello che lei ha definito il suo bambino («ormai adolescente»), Imma Battaglia, storica attivista per i diritti Glbt, oggi consigliera comunale, oltre che dal cast “tecnico-organizzativo” dell'evento. Che, quest'anno, è costato 2,5 milioni di euro e che impiega 400 addetti («tutti regolarmente assunti», ha detto la Battaglia, che ha anche sottolineato di aver ricevuto un contributo da Comune e Regione). «Dedichiamo questa conferenza a Danilo, il bimbo down rifiutato da un centro sportivo, e alle donne ammazzate dai loro uomini», ha dichiarato la Battaglia, che ha poi auspicato che «il disegno di legge sulle unioni civili di cui ha parlato il premier Renzi diventi qualcosa di concreto. Ciò significa - ha concluso - che la battaglia portata avanti anche in questi 13 anni di Gay Village sta cominciando a smuovere la situazione del riconoscimento dei diritti».



Si parte giovedì, quindi, per chiudere i battenti il 13 settembre: tre sere a settimana (giovedì, costo dell'ingresso 8 euro; venerdì 10 euro; sabato 18 euro). E sarà appunto lo sport il filo conduttore di questa manifestazione: allestito come un vero e proprio Tempio dello sport a tinte rainbow, ispirato all'architettura delle Olimpiadi nell'antica Grecia, il villaggio strizza l'occhio alla tradizione dei giochi olimpici, ma anche alle ultimissime trovate tecnologiche: le serate, infatti, saranno video-riprese da un drone (comandato dalla stessa Luxuria), una sorta di videocamera-elicottero che diffonderà le immagini riprese dall'alto su un maxi-schermo.



LA CAMPAGNA

E il tema sportivo è anche quello che ha ispirato la campagna di comunicazione, incentrata – per la prima volta - su un bacio tra due ragazze e due ragazzi (nello specifico, un pugile, un calciatore, una tennista e una pallavolista: tutti eterosessuali). «Una campagna che nessuno ha respinto – ha sottolineato Gianmarco Sandri, tra gli organizzatori e creativi dell'evento – pur essendo molto esplicita». «Tredici anni fa non sarebbe stata possibile – ha detto la Battaglia – ricordando come, in passato, siano state rifiutate campagne giudicate troppo audaci, pur non contenendo un bacio. Questa per noi, oggi, è una vittoria. Molto è ancora da fare, ad esempio bisogna discutere, il Comune, la delibera sulle unioni civili». La Battaglia ha anche rivolto un invito a Matteo Renzi a partecipare ad una serata (il presidente della Regione, Nicola Zingaretti, interverrà all'inaugurazione; il sindaco, Ignazio Marino, verrà a luglio). Anche quest'anno, la Battaglia celebrerà dei matrimoni tra uomini e donne.



GAY GAMES

I giochi senza frontiere a tematica gay partiranno il 20 giugno, si terranno ogni venerdì, e alterneranno giochi, riflessioni, folklore e gare, il cui obiettivo è quello di sensibilizzare il pubblico sull'omofobia. Ambizioso l'obiettivo degli organizzatori: spingere dei giocatori famosi a fare coming out sul palco allestito all'Eur. «E se non lo faranno loro, ci penseremo noi», scherza Luxuria (ma, forse, neanche troppo). Venerdì si terrà la cerimonia inaugurale, con tanto di torcia olimpica (disegnata dallo stilista Gai Mattiolo): «Una cerimonia che sarà certamente più inclusiva di quella di Sochi», ha detto Luxuria, che in Russia è stata fermata dalla polizia per aver esibito una bandiera arcobaleno. Tante le gare in programma: il 27 si terrà una gara di freccette omofobe, usando le sagome di Giovanardi e Putin; il 4 luglio, gara di calcio tra gay e lesbiche; l'11 luglio, corsa nel condom (rivisitazione di quella nei sacchi); il 18, drag wrestling e salto in alto col tubino, oltre al lancio della borsetta; il 25 luglio, sarà la volta della gara di corsa su tapis roulant tra i Dj del villaggio; il primo agosto, raccolta della saponetta; il 15 agosto, palo della Luxuria (premi per tutti, da conquistare in arrampicata); il 22 agosto gara di lotta lesbica; il 5 settembre, twerking e vogueing, oltre alla corsa sui tacchi. Si chiude il 12 settembre, con la premiazione.



GLI OSPITI

La serata inaugurale vedrà la presenza di Alessia Marcuzzi, invitata da Vladimir, sua ospite, come opinionista, alla passata edizione del Grande Fratello. Nell'ambito delle formule delle interviste spettacolo e della presentazione di libri, Luxuria incontrerà Margaret Mazzantini (il 26 giugno), Nicola Savino (28 giugno), Sabrina Impacciatore (5 luglio), le Iene Pio e Amedeo (10 luglio), Paola Minaccioni (23 agosto). La programmazione live, passerà dalla comicità di Carlo Gabardini (26 giugno), Francesca Reggiani (3 luglio), Michela Andreozzi (26 luglio), Karma B (31 luglio).



COMPETIZIONI E FESTIVAL

Dal 17 al 19 luglio andrà in scena Drag Factor, il concorso di Drag Queen lungo tre giorni, con 12 selezioni a livello nazionale, oltre 130 concorrenti. Dal 21 al 23 agosto, invece, tocca Venus Rising Festival, condito da una programmazione a tinte rose. I più bei ragazzi gay del mondo, invece, si sfideranno, dal 28 al 30 agosto, in Mister Gay World 2014. Per la prima volta in Italia, il concorso che vede sbarcare all'Eur 30 partecipanti da tutto il mondo. Dal 4 al 6 settembre arriva la quinta edizione del Gender Docu Festival, dedicato all'esplorazione dei temi e dei problemi legati all'identità di genere.



DISCOTECA

Ruolo chiave, ovviamente, è rivestito dalla parte dance. Quarantacinque Dj, provenienti da tutto il mondo, si alterneranno sulle consolle nei tre mesi dell'evento (dagli storici Paola Dee, Brezet, Fabrizio Marini ai protagonisti del talent top Dj come Shana Dee e Manuel Rotondo). I party più in voga dell'estate romana si sposteranno nel parco del Ninfeo: da Giam a Venus Rising, passando per Gloss, Miami, Gmf e tanti altri.