La notte degli Oscar diventa politica in chiave anti-Trump
ROMA Un Oscar più che mai politico, in chiave anti-Trump e nel segno della correttezza politica perché non si erano mai visti tanti candidati di colore. Il cinema americano si mobilita contro i provvedimenti anti-immigrati decisi dal presidente Usa e, dopo il caso Farhadi (il regista de Il cliente che non potrà partecipare alla notte delle stelle perché iraniano) c'è da aspettarsi che l'89ma edizione del premio, in programma a Los Angeles il 26 febbraio prossimo, possa trasformarsi in una grande...

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