ACCEDI AL Il Messaggero.it


oppure usa i dati del tuo account

Le Ogr di Torino, polo di arte e innovazione
da settembre al via tra musica, teatro, danza

L'esterno delle Officine Grandi Riparazioni di Torino

Da archeologia industriale a polo dell’innovazione per le arti, le imprese e il gusto: sono le Ogr di Torino, le Officine grandi riparazioni. Verranno inaugurate il 30 settembre nella nuova veste, che intende esaltare il binomio tra Torino e l’innovazione. Con 90 milioni di euro di investimenti della Fondazione Crt, l’enorme struttura ad ‘H’,prende nuova vita, dopo essere stata dismessa negli Anni Settanta del Novecento dalla funzione di fabbrica che da fine Ottocento vide migliaia di operai a riparare i treni. I 35.000 metri quadrati avranno tre anime, con le rispettive eccellenze: la ricerca artistica, a partire da Artissima 2017,quella in ambito tecnologico e il gusto. Più degli spazi esterni per i cittadini, che verranno riqualificati. 
A presentare al Teatro Carignano la chiusura del cantiere in programma nell’autunno, alla fine di un percorso che ha avuto inizio nel 2008, sono stati il presidente della Fondazione Crt, Giovanni Quaglia, e il segretario generale, Massimo Lapucci, con il direttore artistico delle Ogr, Nicola Ricciardi. Le Ogr «rappresentano - ha affermato Quaglia - la sintesi dei nostri principali obiettivi, offrendo opportunità di crescita, confronto e collaborazione per il territorio, le istituzioni, le imprese più innovative». Lapucci ne ha parlato come «luogo di ideazione e riparazione per l’arte, la cultura, l’innovazione e la tecnologia».
ANTEPRIMA
Musica, danza, teatro e arti visive, soprattutto quella contemporanea, saranno in una delle due ‘“maniche”, nella seconda imprese e start-up, e nel transetto avrà collocazione il gusto. L’anteprima del 30 settembre non sarà però un unicum, ma l’inizio di due settimane di concerti, mostre e laboratori aperti al pubblico, in una sequenza denominata Big-Bang. 
Si entrerà poi nel vivo durante Artissima 2017, come ha spiegato Ricciardi, «quando le Ogr torneranno a ospitare una selezione di contenuti del festival di musica avant-pop Club To Club, oltre alla festa ufficiale della fiera d’arte moderna e contemporanea». Il 3 novembre inaugurerà inoltre un progetto espositivo, che vede coinvolti Museo Egizio, Palazzo Madama, Mao, Gam e Castello di Rivoli, organizzato con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, firmato da tre curatori d’eccezione: Tom Eccles, direttore del Center for Curatorial Studies del Bard College di New York, Mark Rappolt, redattore capo della prestigiosa rivista inglese Art Review, Liam Gillick, artista di fama internazionale. 


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lunedì 6 Marzo 2017 - Ultimo aggiornamento: 18:49

Maurizio Costanzo si arrabbia in diretta con Belen: «Entra e falla finita»
Video

Maurizio Costanzo si arrabbia in diretta con Belen: «Entra e falla finita»

  • Daiana Lou: «Dopo l'addio a X Factor siamo felici come artisti di strada»

    Daiana Lou: «Dopo l'addio a X...

  • Cristina Donadio, la Scianel di Gomorra: «Napoli sta vivendo un momento magico»

    Cristina Donadio, la Scianel di Gomorra:...

  • L'intervista doppia: Veronesi e Scicchitano

    L'intervista doppia: Veronesi e...

  • Made in Sud 2017, il comico lascia il programma all'ultimo minuto: il suo messaggio spiazza tutti

    Made in Sud 2017, il comico lascia il...

  • Maria De Filippi, frecciata alla Rai nell'ultima puntata di «C'è posta per te»

    Maria De Filippi, frecciata alla Rai...

  • Lasciati Andare, il trailer ufficiale

    Lasciati Andare, il trailer ufficiale

  • Cristiano De Andrè: «Tutto quello che dice mia figlia Francesca è falso»

    Cristiano De Andrè: «Tutto...

Prev
Next
COMMENTA LA NOTIZIA
0 di 0 commenti presenti

CULTURA

CINEMA

TELEVISIONE

MUSICA