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House of cards, Robin Wright: «Trump supera la fiction: ci ruba le idee»

L'attrice americana Robin  Wright al festival di Cannes

 «Donald Trump ci sta rubando la scena»: con la realtà quotidiana di Washington che supera la fiction, i creatori di «House of Cards» sono stati messi in difficoltà. «Ci ha rubato tutte le idee», ha detto, in una conversazione con «Variety» ai margini del festival di Cannes, Robin Wright, la gelida Claire Underwood della serie di Netflix la cui quinta stagione debutterà il 30 maggio. È proprio Claire, moglie del presidente Frank Underwood e al suo fianco come candidata alla vicepresidenza in una campagna elettorale a poche lunghezze dal voto, ad aprire lo show con un trailer da brividi che evoca un evento drammatico, forse un attentato terroristico, appena consumato o forse sventato in extremis.

«Spaventoso, non è vero?», dice Claire senza spiegare di cosa sta parlando: «Il presidente ed io abbiamo una semplice richiesta. Se qualcosa nel vostro ambiente vi sembra strano....alzate il telefono». I seguaci di «House of Cards» ricorderanno che la quarta stagione ha lasciato Claire e Frank determinati a spaventare gli elettori per rastrellare voti. Il trailer sembra indicare che la strategia è rimasta in piedi. In corsa per essere confermata alla Casa Bianca con Claire come numero due, la coppia cerca anche nella quinta stagione di insabbiare un passato oscuro fatto di inganni, scandali finanziari e l’assassinio durante la prima stagione di una giornalista ficcanaso. «Mio marito e io vogliamo proteggervi», prosegue Claire mentre il marito impone un bando all’immigrazione alla maniera di Trump: «Dobbiamo badare uno all’altro. Ma anche, dobbiamo anche guardarci uno dall’altro». L’annuncio, costruito come uno spot elettorale evoca il clima tetro di un altro trailer distribuito il giorno dell’insediamento di Trump alla Casa Bianca.

Annunciando la data del debutto online, Netflix aveva messo in rete l’immagine di una bandiera americana che sventola capovolta con lo sfondo del Campidoglio, di sottofondo musica da cimitero e un coretto di bambini che recita il Pledge of Allegiance, il giuramento di fedeltà alla nazione. «We make the terror», era l’unica indicazione data su Twitter dalla società americana di entertainment che proprio con House of Cards ha costruito il modello della serie tv da consumare in streaming in una unica scorpacciata.


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Venerdì 19 Maggio 2017 - Ultimo aggiornamento: 19:08

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