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“Fuck-eat”: storie piccanti e piatti gourmet per il debutto di Emiliano Nanni

Copertina libro

Cinque racconti "hot" accompagnati da altrettante ricette tutte da provare, per un originale viaggio su carta alla scoperta di sapori, sensazioni e situazioni insolitamente familiari. Scritto da Emiliano Nanni, romano, classe 1980, il libro “Fuck-eat”, autopubblicato e disponibile su Amazon, nasce da una convinzione dell’autore, ovvero che «cucinare per qualcuno sia come farci l’amore. Di certo esiste un legame profondo tra un amplesso e un’esperienza culinaria a due», afferma l'autore al suo lavoro d’esordio, che avverte: «Se fino ad oggi avete pensato al sesso come qualcosa di sporco, siate pronti ad andare oltre, perché in questo libro il sesso è sì sporco, ma di ragù». 

Durante la lettura, fresca e ritmata, viene utilizzato un escamotage narrativo che si ripete capitolo dopo capitolo: si raccontano i piatti, mentre in realtà si sta parlando di altro. Ecco spiegata allora la scelta di usare argomenti affini come il sesso e la cucina, per un romanzo in perfetto stile “food porn”. Secondo Nanni, infatti, le ricette ormai vengono presentate in una modalità eccessivamente sterile, mostrando la semplice esecuzione del piatto. Condendo il tutto con delle storie legate agli incontri, l’autore è riuscito così a parlare di cibo, ma senza incappare nell'uso di forme stereotipate. «Una food blogger ripete spesso che si cucina sempre pensando a qualcuno, altrimenti si sta solo preparando da mangiare. Ecco - aggiunge lo scrittore romano - col mio libro ho voluto creare un primo manuale di cucina che fosse in qualche modo emozionale».

In tutto, sono cinque i racconti presenti, proprio come le pietanze che si mangiano in un pasto completo. E altrettante sono le ricette svelate, dall’aperitivo al dolce. Con loro, immancabile, l’altro protagonista della narrazione: il sesso. Un “multi-verso” erotico che prende forma nelle varie storie, a seconda delle declinazioni di se stesso. In sostanza, «un cocktail di turbe, fantasie, ansie, piaceri, ombre e luci che la parola sessualità contempla e pretende», afferma l’autore, che tra chiacchiere da bar, storie di amici o semplicemente situazioni immaginate, ha voluto scrivere per compiere una catarsi personale, ma allo stesso tempo per offrire un nuovo stimolo goloso e hot agli appassionati di cucina.

“Fuck-eat” di Emiliano Nanni (disponibile su Amazon, pagg. 116, euro 7,50) 


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Martedì 14 Marzo 2017 - Ultimo aggiornamento: 15-03-2017 10:45

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