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"Ristoranti da scoprire": Marco Bolasco segnala i locali di alta qualità, ma poco conosciuti

"Ristoranti da scoprire": Marco Bolasco segnala i locali di alta qualità, ma poco conosciuti

Ha iniziato a interessarsi di ristoranti senza andarci a mangiare. Suo padre, infatti, a casa aveva molte guide turistiche e enogastronomiche e, in famiglia, non c’erano così tanti soldi, per poter cenare fuori. Quindi, di fatto, il giornalista Marco Bolasco, che oggi consegna ai lettori il libro “Ristoranti da scoprire”, si faceva ricche abbuffate sì, ma di letture, e si cibava di fantasia, immaginandosi posti bellissimi e grandi scorpacciate. Sono passati tanti anni da allora e, nel frattempo, l’autore che pubblica questo volume con Giunti, ha ricoperto il ruolo di direttore della guida “Ristoranti d’Italia” del Gambero Rosso e, attualmente, è curatore delle edizioni “Osterie d’Italia” di Slow Food. Ma, soprattutto, è diventato per amici e familiari la persona da chiamare, quando si vuole chiedere un consiglio su dove andare a mangiare bene. «Una domanda che va ben oltre il cibo in senso stretto. Sottintende convivialità, desiderio di scoperta, piacere. Ecco, quello che davvero mi piace di questo lavoro - precisa il giornalista - è riuscire a trasmettere tutta la complessità, tra ingredienti, elementi, vita e storie, che c’è dietro un piatto di una qualche locanda».
 



Così, con questo libro Bolasco prova a rispondere a tutti, offrendo un punto di vista originale e personale, e credendo fermamente che la fiducia data al passaparola sia ancora la vera discriminante rispetto alle liste di recensioni e valutazioni presenti sul web. Nel nuovo titolo che Giunti affianca a “Vini da scoprire”, il critico gastronomico consegna al lettore un vero e proprio quaderno di appunti segreti di chi ha lasciato i panni del giudice che compila pagelle. L'obiettivo è far conoscere ristoranti, osterie, bistrot e trattorie del Belpaese meritevoli di attenzione. Anche, ovviamente, nella Capitale. Come “Eit”, a due passi dalla stazione Termini, “una delle cene più interessanti degli ultimi tempi”, e “Mostò”, un’osteria dove si mangia “su piccoli tavolini di legno e si esce tendenzialmente felici e rilassati”. Quelli descritti nel testo sono posti da scoprire (o da riscoprire), e non solo da un punto di vista gastronomico. Determinante è infatti l’identità delle persone che li hanno creati, perché per Bolasco «un buon ristorante, in Italia, deve essere accogliente, avere una forte identità, saper raccontare una storia attraverso i suoi piatti, valorizzare i prodotti che usa». Luoghi che vanno oltre il cibo e che sono più rappresentativi di altri, perché capaci di aiutare a capire e vivere l'ambiente in cui ci si trova, soprattutto quando a guidare i clienti è la figura dell’oste.

E in un periodo caratterizzato dal boom mediatico di programmi sulla cucina, con gli schermi riempiti di chef-star della tv, l’autore sceglie di dedicare una parte del libro a chi ha bisogno di orientarsi in un mondo bulimico di proposte culinarie. Ecco che allora, oltre ai suggerimenti di locali da scoprire su e giù per l’Italia, nel taccuino si dispensano regole da tenere a mente, quando si tratta di decidere dove andare a mangiare. Prima cosa da fare, è capire cosa si sta cercando. Perché le esigenze, le preferenze e i gusti cambiano a seconda delle circostanze. C’è la volta che si ha fame e molta fretta, o quella in cui si ha solo voglia di bistecca. Come ricorda il giornalista, «il ristorante giusto non esiste: la nostra soddisfazione viene soltanto dalla corrispondenza tra le aspettative e il risultato. Quindi bisogna saper scegliere». Ancora: vietato entrare in un posto solo perché da fuori ci sembra bello, e pensare di mangiare bene. Sarebbe come ordinare un gran vino, sulla base della qualità grafica dell’etichetta. Infine, c’è la regola d’oro: «Mai cercare di fare affari a Venezia, meglio due cicheti in un bacaro», avverte Bolasco.
 
“Ristoranti da scoprire” di Marco Bolasco (Giunti editore, pagg. 256, prezzo 18 euro)
 
 
 


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Sabato 2 Dicembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 03-12-2017 18:40

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