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Banksy omaggia Basquiat: due nuovi murales a Londra

Banksy omaggia Basquiat: due nuovi murales a Londra

Due nuove opere di Banksy sono apparse nei muri di Londra, vicino al Barbican Centre. Il museo sta per inaugurare una grande mostra dedicata a Jean-Michel Basquiat, e sembra proprio che lo street artist più famoso del mondo abbia voluto omaggiare il pittore statunitense, precursore insieme a Keith Haring del movimento dei graffiti. 

Banksy è celebre per le sue incursioni notturne; la sua è una sorta di arte lampo, che appare soltanto alle prime luci dell'alba. Nessuno conosce la sua identità, anche se negli ultimi tempi qualcuno lo ha identificato con il frontman dei Massive Attack, Robert Del Naja. Dopo alcune opere fuori dai confini nazionali, Banksy è tornato ora in azione in madrepatria, scegliendo di pubblicizzare - a modo suo - la mostra su Basquiat. Le due opere infatti sono evidentemente ispirate all'opera dell'artista americano scomparso nel 1988 e sono state pubblicizzate sull'account Instagram dell'artista di strada con una serie di post.


 

 

Major new Basquiat show opens at the Barbican - a place that is normally very keen to clean any graffiti from its walls.

Un post condiviso da Banksy (@banksy) in data:


Nel primo l'artista scrive che il museo londinese è un posto normalmente molto attento a far scomparire i graffiti dalle sue pareti, mentre il secondo è una sorta di autenticazione del suo lavoro: «è una collaborazione non ufficiale con la mostra di Basquiat», scrive, spiegando: «ecco un suo ritratto mentre viene accolto dalla polizia metropolitana».
 
 

Portrait of Basquiat being welcomed by the Metropolitan Police - an (unofficial) collaboration with the new Basquiat show.

Un post condiviso da Banksy (@banksy) in data:



Entrambi i murales si rifanno esplicitamente all'opera del writer di origini haitiane: nella più grande viene ripreso il dipinto Boy and Dog in a Johnnypump, che l'artista newyorchese realizzo nel 1982. Nel secondo invece la raffigurazione del pittore allude al trattamento che avrebbe subito oggi Basquiat se fosse stato un semplice sconosciuto.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Martedì 19 Settembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 20-09-2017 18:16

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1 di 1 commenti presenti
2017-09-20 15:02:58
"Nel secondo invece la raffigurazione del pittore allude al trattamento che avrebbe subito oggi Basquiat se fosse stato un semplice sconosciuto." ovvero come ogni individuo che si trovi nella situazione di subire un controllo di sicurezza. l' arte è piena di provocazioni, bisogna sempre capirene la finalità estetica, quanto rischia di puntare alla mera propaganda?

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