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Da Ruggeri agli Africa Unite, tutti gli appuntamenti a Roma dal 25 settembre al 1 ottobre

Jeff Mills & Tony Allen

 LUNEDI’ 25 SETTEMBRE
Jazz/Open Swing Lab a Na Cosetta
Ormai è una tradizione del lunedì l’Open Swing Lab del club del Pigneto, un laboratorio musicale dedicato agli stili del jazz e della cultura swing ideato dal sassofonista e bandleader Giorgio Cùscito (nel 2014 l’hanno consacrato “ambasciatore dello swing a Roma”), dal chitarrista Gino Cardamone e dal contrabbassista Giuseppe Talone. Dopo il primo set, il trio diventa un vero Open Swing Lab con tanti musicisti ospiti e con uno stuolo di ballerini di lindy hop pronti a scatenarsi
Na Cosetta, via Ettore Giovenale 54, ore 22
 

MARTEDI’ 26 SETTEMBRE
Canzoni/Musica Nuda presenta "Leggera"
S’intitola Leggera il nuovo album di Musica Nuda, ovvero la straordinaria coppia formata dalla vocalist Petra Magoni e dal contrabbassista Ferruccio Spinetti, che in quattordici anni di attività ha inciso tanti dischi, ha vinto tanti premi e ha girato mezzo mondo con la sua formula riscuotendo dappertutto un enorme successo. La vocalist toscana e il bassista degli Avion Travel presentano dal vivo a Parioli Sounds, la rassegna musicale del Teatro Parioli, il cd che offre una serie di brani inediti che parlano e vivono di leggerezza. Come diceva Italo Calvino, «bisogna prendere la vita con leggerezza, che leggerezza non è superficialità ma planare sulle cose dall’alto, non avere macigni sul cuore». Il sentimento della leggerezza ispira quindi tutti i brani, caratterizzati da una grazia e da un’eleganza che ricordano la canzone italiana d’autore degli anni Sessanta. E trattandosi di Musica Nuda, non poteva essere che un lavoro di grande  classe.
Parioli Sounds, teatro Parioli, via Giosuè Borsi 20, ore 21
 
Jazz/Giammarco & Dumbo a Le Mura
Il sassofonista, compositore e arrangiatore Maurizio Giammarco è da sempre uno dei protagonisti del nostro jazz, una vera colonna che guida diverse formazioni, come la Parco della Musica Jazz Orchestra, e che stasera incontra i Dumbo Station, ovvero il chitarrista Paolo Zou, il pianista Benjamin Ventura, il bassista Stefano Rossi, il batterista Davide Savarese, il trombettista Francesco Fratini e il sassofonista e flautista Alessio Bernardi. I Dumbo suonano Nu Jazz e sarà interessante ascoltare il loro mix con lo stile di Maurizio, che si muove tra classico, fusion, bop & dintorni.
Le Mura, via di Porta Labicana 24, ore 22
 
 
MERCOLEDI 27 SETTEMBRE
 Musica/Tante storie con Pieravanti e Giancane
Raccontami di te è un format radiofonico condotto da Alessandro Pieravanti, voce narrante e percussionista della band romana Il Muro del Canto, e stasera al suo fianco c’è come special guest e come co-conduttore il cantautore Giancane, anche lui già nel Muro del Canto e con un nuovo album, Limone, appena uscito. Pieravanti e i suoi ospiti si raccontano frugando nelle proprie passioni ed esperienze, tra musica, letteratura, cinema, viaggi e arte, e il loro è un racconto biografico studiato per conoscere gli artisti senza passare dalla loro principale attività ma attraverso le colonne sonore, le pagine dei libri, gli estratti di film e le esperienze di viaggio che li hanno segnati.
Na Cosetta, via Ettore Giovenale 53, ore 22
 

GIOVEDI’ 28 SETTEMBRE
Rock/Trash metal dal Canada con i Voivod
A distanza di 7 anni tornano a Roma i Voivod, storica band thrash metal hardcore canadese nata nel lontano 1982 e da sempre on the road con diverse variazioni della formazione, che oggi vede sul palco due dei fondatori, cioè il vocalist Denis Bélanger (detto “Snake”) e il batterista Michel Langevin (detto "Away"), insieme al chitarrista Daniel “Chewy” Mongrain e al bassista Dominique “Rocky” Laroche. Il gruppo all’inizio degli anni ’80 fu uno dei primi, con altre leggendarie band come Metallica, Slayer, Exodus, Anthrax e Megadeath, a trasformare i codici dell'heavy metal mischiandoli alle estremizzazioni del punk hardcore e a portare il loro sound verso posizioni progressive, difficili e proprio per questo estremamente innovative. Il tour dei Voivod prende il nome dal loro ultimo lavoro in studio uscito alla metà del 2016, Post Society, uscito dopo un giro di concerti che li ha visti impegnati sui palchi di tutta l’Europa con altre tre leggende, cioè i Carcass, gli Obituary e i Napalm Death. La band canadese ha dimostrato di essere sempre un passo avanti e il loro Post Society è un EP di cinque lunghe tracce che ha il compito di consolidare e far progredire il lavoro compiuto con l’ottimo Target Earth (del 2013) e di presentare a chi ancora non lo conosce il nuovo bassista Laroche.
Traffic Club, via Prenestina 738, ore 21
 
Rock/Con Rinaudi gli hit della Tamla
Motown Sessions è una formazione guidata dal vocalist Riccardo Rinaudo che ripropone i più bei successi della storica etichetta Tamla Motown, realizzati e pubblicati dalla fine degli anni 60 alle soglie dell'attuale secolo. Sono tanti brani famosi, ma anche molte canzoni meno note, tutte proposte da Rinaudi con Aidan Zammit alle tastiere, Alfredo Bochicchio alla chitarra, Patrizio Sacco al basso, Daniele Leucci alle percussioni e Marco Monaco alla  batteria. Un bel viaggio in un repertorio che è nella memoria di tutti, giovani o maturi che siano, e tuttora trasmesso da migliaia di radio.
Big Mama, vicolo San Francesco a Ripa 18, ore 22
 
Jazz/Gianluca Figliola live all’Alexanderplatz
Arriva il quartetto guidato dal giovane chitarrista Gianluca Figliola, musicista napoletano che sta ancora studiando per conseguire il diploma al Conservatorio di Santa Cecilia. E’ in quartetto con Pietro Lussu al pianoforte, Vincenzo Florio al contrabbasso e Marco Valeri alla batteria.
Alexanderplatz, via Ostia 9, ore 21
 
Canzoni/Mon Coeur all’Arciliuto
Musica e poesia si fondono in Mon coeur s'ouvre à ta voix, recital con la cantante francese Maria Moreno, di origini spagnole, la voce recitante di Marco Fraleoni e il pianoforte di Vito Caporale. In repertorio canzoni classiche della cultura francese e non solo, alternate alla lettura di brani poetici scelti per l’occasione da Fraleoni.
Arciliuto, piazza Montevecchio 5, ore 21

Jazz/Chiara Viola tra Ellington e swing
La vocalist Chiara Viola, con il chitarrista Enrico Bracco e il bassista Nicola Borrelli, è protagonista di una serata che rende omaggio alle composizioni del grande  Duke Ellington, una jam session alla quale sono invitati tutti gli ospiti del club. E domani sera è in concerto con un viaggio fra gli standard più belli della Swing Era, con il pianista riccardo Biseo e il contrabbassista Stefano Cantarano.
Charity Cafè, via Panisperna 68, stasera e domani ore 22
 
Rock/Ruggeri & Decibel alla Festa dell’Unità
Enrico Ruggeri e i Decibel, sua storica band formata dai chitarristi Silvio Capeccia, Fulvio Muzio e Paolo Zanetti, dal tastierista Francesco Luppi, dal bassista Fortu Sacka e dal batterista Alex Polifrone, ripercorrono in concerto i loro quarant’anni di successi, dai vecchi tempi fino all’ultimo album Noblesse Oblige inciso per celebrare i quattro decenni insieme. In scaletta gli hit di Enrico (da Rien ne va plus a Nuovo swing, Portiere di notte, Polvere, Mistero, Il mare d’inverno…) e i brani più recenti, tutto live e a ingresso gratuito.
Festa dell’Unità, Città dell’Altra Economia, largo Dino Frisullo 1, ore 21.30
 
Band/The Best Of al Parco della Musica
The Best Of è una selezione dei migliori ensemble nati all’interno della scuola di musica Saint Louis. Sono il quartetto del chitarrista Guido Della Gatta, i Gaspark (band con il vocalist Francesco Sacchini  e i chitarristi Corrado Filiputti e Daniele Greco) e il Project del contrabbassista Cristian Capasso, special guest il chitarrista e vocalist Marco Cinelli, cantautore e  compositore molto attivo e apprezzato sulla scena musicale londinese.
Parco della Musica, Teatro Studio Borgna, ore 21
 
 
VENERDI’ 29 SETTEMBRE
Jazz/Lost Dogs fuori dello spazio
Out of Space è il titolo dell’album di debutto, uscito a marzo, del trio romano dei Lost Dogs Laughter, cioè il vocalist e chitarrista Matt Bandini (che suona punk anche con la band dei Kubomedusa), il bassista Luk La Grande e il batterista Gianluca Polito. La band si muove fra rock, garage, grunge e rockabilly, nonché fra Roma e Londra, è nata da pochi anni ma già sforna brani dalle melodie eleganti e dalle atmosfere profonde, costruiti con una notevole energia e con una cura dei dettagli molto personale.
Le Mura, via di Porta Labicana 24, ore 22
 
Soul/Bianca Blues live al Big Mama
Le canzoni trasmesse dalle radio hanno fatto ballare intere generazioni nei quartieri poveri di New York, Chicago, Detroit, New Orleans, e la band Bianca Blues & i Sette Soul rilegge quel formidabile repertorio in un giusto equilibrio tra soul, funk e rhythm & blues. Sono il vocalist Fulvio Tomaino, il chitarrista Alfredo Bochicchio, il bassista Massimo Nanni e il batterista Stefano Marazzi, con una ricca sezione di fiati: Sergio Vitale alla tromba, Luca Giustozzi al trombone e i tre sassofoni suonati da Carlo Micheli, Paolo Tomassini e Bruno Coltre.
Big Mama, vicolo S. Francesco a Ripa 18, ore 21
 
Blues/Simone Nobile all’Alexanderplatz
Il vocalist e armonicista Simone Nobile ha collaborato con Mud Morganfield, figlio del re del Blues Muddy Waters, e con Roberto Ciotti, ha suonato con Bob Margolin e altri eroi del Chicago Blues, ed è già fondatore e leader di The Caldonians Blues Band. Da tre anni offre uno show a base di puro stile Chicago. Con lui il chitarrista Alex Orelli, Light Palone al contrabbasso e Lorenzo Francocci alla batteria.
Alexanderplatz, via Ostia 9, ore 21
 
Cantautori/Il cuore di Fraioli all’Arciliuto
Il cantautore Fabrizio Fraioli presenta Cuore in tasca, album nel quale la tradizione  della canzone d'autore convive con influenze folk, blues e latin jazz. Sono undici canzoni sui ricordi, le speranze e i rimpianti che ciascuno di noi porta sempre con se "nella tasca del cuore", e Fraioli le ha incise con molti musicisti, gran parte dei quali si esibirà nel concerto: sono Alberto Lorenzini, Andrea Mastromattei, Daniele Cerioni, Fabio Mancini, Fabrizio Fraioli, Luca de Angelis, Luciano Giannone, Marco Chiummiento, Marco Falsini, Mario Poligioni, Massimo Campagna, Massimo di Gianvincenzo, Maurizio Leone, Toni Germani e Stefano Onorati.
Arciliuto, piazza Montevecchio 5, ore 21
 
Rock/Latte & Derivati al Crossroads
Vi mancavano gli  LSD, meglio noti come Latte e i suoi Derivati? La storica band di rock demenziale romana che schiera Lillo & Greg, Paolo di Orazio, Fabio Taddeo, Attilio di Giovanni e Ingo Marco Schwarz, ha alle spalle una carriera ultradecennale e nella scaletta dei suoi concerti non mancano hit famosi come Otto il Passerotto, Il Ballo Dell'Estate, Gino ska e altri successi che la formazione riunisce nel repertorio di un’unica serata. Quella odierna.
Crossroads, via Braccianense 771, Osteria Nuova, ore 21
 
Rock/The Winstons in concerto al Monk
Roberto Dell’Era (Afterhours), Enrico Gabrielli (Calibro 35) e Lino Gitto (Ufo) sono i Winstons, power trio con basso, batteria, tastiere e voci che suona rock psichedelico, progressive, beat, jazz e avantgarde con quello spirito hippie e quella cultura dadaista nati a metà degli anni Sessanta e caratterizzati da un approccio senz’altro più ironico e freak rispetto al rigore virtuosistico del progressive classico di Genesis e King Crimson. Divertenti e bravi.
Monk, via Giuseppe Mirri 35, ore 21
 
Swing/Priester Sisters a Na Cosetta
La violinista e cantante Lucia Priester, la fisarmonicista e cantante Victoria Priester e la chitarrista e cantante Barbora Priester sono le Priester Sisters, tre sorelle che vivono a Berlino e la cui famiglia viene dalla Repubblica Ceca. Hanno imparato a suonare quasi obbligate dai loro genitori, poi hanno scoperto lo swing dagli anni '30 agli anni '50 e lo stile vocale delle Andrew Sisters e hanno cominciatpo a divertirsi. Ormai vanno in giro proponendo i loro show dappertutto, nei teatri, locali e club di mezza Europa, ma anche nei raduni dei buskers e dei musicisti di strada. Le loro performance sono piacevolissime e danno l’impressione di tornare indietro di tre quarti di secolo.
Na Cosetta, via Ettore Giovenale 53, ore 22
 
Folk rock/L’Orchestraccia alla Festa dell’Unità
L’Orchestraccia è nata nel 2010, quando un gruppo di diversi artisti ebbe l’idea di fondare un gruppo di folk rock delirante la cui composizione era ed è variabile e provvisoria, a seconda degli impegni di lavoro. Lo spunto è stato quello di prendere dal folk degli autori romani tra Ottocento e Novecento canzoni e poesie che sono patrimonio della cultura italiana, poi sono arrivati brani rock e hit internazionali di altri generi. Dentro la formazione ci sono il cantautore Marco Conidi, l'attore e sceneggiatore Luca Angeletti, il cantautore Roberto Angelini, l’attore Edoardo Pesce, il regista e attore Giorgio Caputo, il conduttore Diego Bianchi (o se preferite Zoro), l’attore Edoardo Leo e tanti altri che entrano, escono, si assentano e ritornano. E ad accompagnarli è una solida band. Sono in concerto gratis.
Festa dell’Unità, Città dell’Altra Economia, largo Dino Frisullo 1, ore 21.30
 
Jazz/Swing con la band di Emanuele Urso
L’appuntamento classico del venerdì al Gregory è una serata con lo swing di Emanuele Urso, che offre un omaggio a Benny Goodman e Gene Krupa e brani d’annata con gli arrangiamenti originali di Goodman, di Glenn Miller e di Fletcher Henderson. Al suo fianco suonano Giuseppe De Simoni (tromba), Patrizio Destriere (sax), Fabrizio Guarino (chitarra), Adriano Urso (pianoforte), Giuseppe Civiletti (contrabbasso) e Francesco Bonofiglio (batteria).
Gregory’s Jazz Club, via Gregoriana 54a, ore 22
 
Cantautrici/Geni XX al Parco della Musica
Geni XX, cantautrici del XXI secolo: è il titolo del live che vede alternarsi tre giovani cantautrici, ovvero Antea (è Martina “Antea” Carelli con il suo quintetto), Heli (la vocalist Elisa Loastumbo, anche lei al completo di band) e Marta (cioè Marta Iacoponi, insieme al suo quartetto), nonché il coro Flowing Chords, nato al Saint Louis e diretto da Margherita Flore.
Parco della Musica, Teatro Studio Borgna, ore 21
 
 
SABATO 30 SETTEMBRE
Metal/Doom Festival, i Candlemass a Roma
Arriva Doom Over Rome, la prima edizione del festival Doom Metal (è un sottogenere dell'heavy metal) più famoso, protagonisti i maestri del doom, ovvero gli svedesi Candlemass, che tornano a Roma dopo dodici anni di assenza. La band di Stoccolma, riconosciuta fra i capostipiti del genere, proporrà i suoi più grandi successi e tutti dal vivo, compreso il live del loro disco più apprezzato, Nightfall. Il vocalist Mats Levén, i chitarristi Mats Mappe Björkman e Lars Johansson, il bassista Leif Edling e il batterista Jan Lindh saranno gli headliner del festival, che inizierà dal pomeriggio offrendo una vera maratona per rendere il degno tributo alla formazione scandinava. Prima del loro concerto saliranno sul palco varie band italiane, dagli Epitaph (doom metal) agli Shores Of Null (idem), ai Circle of Witches (heavy metal ), agli Invernoir (doom metal) e agli In Aevum Agere (idem).
Crossroads, via Braccianense 771, Osteria Nuova, ore 21
 
Blues/Muddy Roosters al Contestaccio
La band dei Muddy Roosters, guidata da Stefano Carboni, è nata dalle ceneri della vecchia Brand New Band e propone il materiale del suo primo disco intitolato col nome del gruppo. E’ un omaggio sincero e rispettoso al genio del grande Willie James Dixon, padre del Chicago Blues, cantante, compositore, musicista e primo producer di colore della storia. I Muddy Rosters ripercorrono attraverso ogni canzone la storia musicale e artistica di Dixon, in dieci brani elettrici e due acustici riarrangiati e registrati come si faceva negli anni 50’ a Chicago.
Contestaccio, via di Monte Testaccio 65, ore 22
 
Reggae/Africa Unite alla Festa dell’Unità
Il punto di partenza è l’ultimo album degli Africa Unite, cioè Bunna (voce e chitarra), Madaski (voce e tastiere), le percussioni di Papa Nico, il sax di Gabriele Peradotto, la tromba di Stefano Colosimo, la chitarra di Marco Gentile, il basso di Marco Catania. E’ un bel disco e lo trovate in free download sul loro sito africaunite.com. Ma dal vivo è tutta un’altra cosa, e stasera la reggae band ne propone i brani in un concerto a ingresso gratuito.
Festa dell’Unità, Città dell’Altra Economia, largo Dino Frisullo 1, ore 21.30
 
Blues/I Blue Stuff live al Big Mama
Napoletani, on the road dal 1983, i Blue Stuff sono la band guidata dal vocalist, batterista e percussionista Mario Insenga, affiancato da Sandro Vernacchia (chitarre, mandolino e voce), Francesco Miele (contrabbasso), Francesco Citera (fisarmonica) e Emilio Quaglieri (dobro, voce). Offrono un blues tosto, fedele alle origini e di tutto rispetto.
Big Mama, vicolo S. Francesco a Ripa 18, ore 21
 
Folk/Timbre Timber live al Monk
Timber Timbre è la creatura del compositore e musicista canadese Taylor Kirk, formazione giunta alla ribalta grazie ai precedenti e acclamatissimi album Creep on Creepin’on e Hot Dreams, e all’inserimento di diversi brani nelle colonne sonore di serie cult come The Walking Dead e Breaking Bad. La band, che accanto a Kirk (voce, chitarra, basso, tastiere) vede  Simon Trottier (autoharp, chitarre), Mika Posen (violino, viola, tastiere),  Mathieu Charbonneau (tastiere) e Olivier Fairfield (batteria), torna in Italia per presentare l’ultimo album Sincerely, Future Pollution, uscito a aprile e considerato una delle migliori sorprese della stagione. Registrato a Parigi, è un insieme di brani che raccontano le complessità emotive dell’uomo, le sue depravazioni e le sue ossessioni, nonché l’attuale condizione politica e sociale, e la sua atmosfera è quella della rassegnazione e della desolazione più totale, che viene direttamente dalle viscere di una metropoli.
Monk Club, via Giuseppe Mirri 35, ore 22
 
Swing/Piji a Na Cosetta
«Lo swing può voler dire tante cose. E’ un mood, un vero e proprio modo di pensare il ritmo, e rappresenta un periodo della storia del jazz che va dagli anni ’30 alla fine degli anni ’40, la cosiddetta swing era. E’ un linguaggio, come tutto il jazz, è la musica del dopo crisi di Wall Street, è un modo di vivere, è come una calamita che ti trascina con sé e ti lascia allo stesso tempo libero di scegliere: puoi ascoltare con l’orecchio attento dell’esperto o puoi lasciarti travolgere dalla sua energia. E il fatto che sia stato riscoperto in mezzo mondo è  un buon segno»: così Piji, il cantautore Pierluigi Siciliani, parla della sua grande passione, appunto lo swing. Ma il suo si chiama electro swing, e stasera lo propone insieme a Gian Piero Lo Piccolo al clarinetto, Augusto Creni alla chitarra, Egidio Marchitelli alla chitarra e ai live electronics e Saverio Capo al contrabbasso.
Na Cosetta, via Ettore Giovenale 54, ore 22
 
Cantautori/Geni XY al Parco della Musica.
Ieri le cantautrici, oggi i cantautori delle ultime generazioni: ecco Geni XY, cantautori del XXI secolo, che sono il vocalist e chitarrista Leonardo Bellegia, il vocalist e chitarrista Matteo Gravante con gli Interno 5, gli ACo (progetto della formazione del pianista e vocalist Adriano Meliffi) e gli Havisham (con la vocalist Letizia Angelelli e il chitarrista Gianmarco Angelelli).
Parco della Musica, Teatro Studio Borgna, ore 21
 
 
DOMENICA 01 OTTOBRE
Jazz Techno/ Tony Allen & Jeff Mills, live al Parco
Due personaggi di primo piano. due autentiche star della musica contemporanea, salgono sul palco uno accanto all’altro per una serata d’eccezione: sono Tony Allen e Jeff Mills. Padre dell’afrobeat e considerato uno dei più grandi batteristi di tutti i tempi (il numero uno in assoluto, secondo Brian Eno), nella sua lunga carriera Tony Allen ha contaminato i gusti musicali di tutto il mondo proiettando verso il futuro le sue radici nigeriane, i suoi ritmi africani e la sua tradizione, collaborando con artisti del calibro di Damon Albarn e Moritz von Oswald. La Detroit Techno è invece il marchio di fabbrica di Jeff Mills, re della scena clubbing internazionale ma anche finissimo sperimentatore e ideatore di progetti ibridi che spaziano dalla musica classica all’elettronica per arrivare al J-Pop. Già all’apice delle loro rispettive carriere, questi due giganti della musica continuano a mettersi in gioco e mescolano ancora una volta le carte in tavola dando vita a una jam di jazz in salsa techno dai ritmi forsennati. Qui gli stili inconfondibili dei due musicisti si scontrano, offrendo temperature di fusione altissime e un capitolo tutto nuovo, anche se già sperimentato in precedenti occasioni, di una collaborazione che difficilmente si ripeterà.
Parco della Musica, Sala Sinopoli, ore 21


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Lunedì 25 Settembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 27-09-2017 08:43

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