ACCEDI AL Il Messaggero.it


oppure usa i dati del tuo account

Condominio Scandaletti, esce l'album d'esordio del cantautore-attore

Condominio Scandaletti, l'album
d'esordio del cantautore-attore

Chitarre, tastiere e un pizzico di drammaturgia sono entrate nel battello sul Tevere, a Roma, tutto dal vivo per un live show di grande successo. L’ occasione: la presentazione dell’album di esordio Condomino #Scandaletti, di Stefano Scandaletti, attore e cantante con tante storie da raccontare. Dieci canzoni, che rappresentano i dieci piani di un fantastico edificio.

Esce in radio ad Ottobre “Magnetico”, la canzone che apre l’album che, pubblicato anche in vinile, è in vendita negli store digitali. Nelle intenzioni del cantautore il disco rappresenta proprio “Il Condominio” di Scandaletti, un luogo in cui prende ispirazione dall’umanità che abita il condominio: dai buchi spuntano chiacchiere; dagli echi delle scale, dai silenzi in ascensore, dalle silhouette illuminate dietro le tende escono i suoni che danno vita a nuove armonie.«La parola condominio- spiega il cantautore- mi ha dato la sensazione di una varietà di stili e luoghi musicali».

E quali sono i cantanti ai quali si ispira maggiormente? «Mi piace tantissimo la musica italiana, da Franco Battiato, Fabrizio De André, Ivan Graziani, a Lucio Dalla,  ai Ricchi e Poveri, Rita Pavone solo per citarne alcuni del mondo musicale».

 La musica di Stefano Scandaletti spazia dal  pop plastico dei videogames, degli autoscontri, alle sigle dei cartoni animati giapponesi. Nel suo mondo musicale le parole trovano un nuovo senso, e nelle canzoni la musica è trasfigurata in: cibo, droga, battito cardiaco, lamette, baci, occhi lucidi, violenza e passione.
 
“Gli abitanti, protagonisti hanno smarrito o mai conosciuto la capacità di amare, e con essa anche la capacità di unirsi come comunità – gli appartamenti non sono altro che camere dello stesso edificio, dove ognuno si sente lontano e diviso”. E’ questo il pensiero che sta dietro all’album d’esordio. 


Attore e musicista insieme, perché Stefano Scandaletti ha recitato in teatro, al cinema e in serie televisive, diretto da registi come: Francesca Archibugi, Marco Tullio Giordana, Mario Monicelli, Liliana Cavani, solo per citarne alcuni.
«La recitazione mi è servita per crescere e formarmi, per diventare la persona che sono ma se mi trovo nella mia stanza e scelgo di sognare allora sogno musicalmente. Io cantavo fin da piccolo in inglese, senza sapere che cosa sia l’inglese, cantavo sempre e ora quelle melodie mi sono servite».


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Mercoledì 11 Ottobre 2017 - Ultimo aggiornamento: 14-10-2017 14:34

X Factor 11, Licitra emozionato: «Dedico la mia vittoria a Zampaglione e a mio nonno»
Video

X Factor 11, Licitra emozionato: «Dedico la mia vittoria a Zampaglione e a mio nonno»

  • Lacrime ed emozione alla camera ardente di Lando Fiorini

    Lacrime ed emozione alla camera ardente di...

  • Lando Fiorini, il figlio Francesco: «Un grande romanista, ma amato anche dai laziali»

    Lando Fiorini, il figlio Francesco:...

  • "Bevi qualcosa Pedro", il libro di Tullio Solenghi/ La videointervista

    "Bevi qualcosa Pedro", il libro di...

  • Jovanotti presenta «Oh, vita!», il suo ultimo cd e il libro «Sbam»

    Jovanotti presenta «Oh, vita!»,...

  • Cesare Cremonini sbarca all'Olimpico: «Che emozione, ci festeggiai lo scudetto della Roma»

    Cesare Cremonini sbarca all'Olimpico:...

  • Max Giusti da sempre più “Cattivissimo me” in home video a “Va tutto bene” al teatro Olimpico

    Max Giusti da sempre più...

  • Gianni Morandi "a cento all'ora": canta l'amore con le canzoni d'autore scritte per lui

    Gianni Morandi "a cento...

Prev
Next
COMMENTA LA NOTIZIA
0 di 0 commenti presenti

CULTURA

CINEMA

TELEVISIONE

MUSICA