Morto Chuck Berry: da Johnny B. Goode a Roll Over Beethoven, i suoi successi
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Nel maggio 1955 comincia la vera ascesa di Chuck Berry. Con la raccomandazione di Muddy Waters, Berry va a Chicago per mettersi in contatto con la Chess Records. Berry pensava infatti che il suo materiale blues potesse interessare, ma con sua grande sorpresa fu invece il vecchio classico country & western di Bob Wills, intitolato Ida Red, che Berry aveva registrato quasi per scherzo "Ida May" a ottenere l'attenzione. Quindi il 21 maggio 1955 Berry incise un adattamento di Ida Red reintitolato Maybellene che vendette quasi un milione di copie, raggiungendo il primo posto della classifica di Billboard riservata al Rhythm and Blues e la numero 5 nella classifica generale di vendite negli Stati Uniti.



Alla fine di giugno 1956, un altro suo brano, Roll Over Beethoven, raggiunse la posizione numero 29 della Billboard Top 100, e Berry diventò di colpo una star. Lui e Carl Perkins diventarono amici e iniziarono ad andare in tour insieme. Perkins diceva che «Berry era un vero appassionato di musica country e che lo rispettava come compositore».



Singoli di successo continuarono a uscire per tutto il 1957 e il 1959, e Berry ottenne circa una dozzina di piazzamenti in classifica, inclusi successi da top 10 U.S. come School Days, Rock and Roll Music, Sweet Little Sixteen e Johnny B. Goode.


 
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