Sanremo, sale sul tetto di un palazzo: «Voglio parlare con Carlo Conti»
- È stato tratto in salvo da poliziotti e carabinieri il settantenne che minacciava di buttarsi dal tetto di un palazzo in piazza Colombo, a Sanremo. L'uomo era seduto sul cornicione e pronunciava frasi sconnesse gridando in un megafono di voler parlare con Carlo Conti.
 


Le forze di polizia sono riuscite ad afferrarlo e trascinarlo via nonostante la sua resistenza. Cinque anni fa era accaduto un episodio analogo. La polizia sta svolgendo accertamenti per stabilire se si tratta della stessa persona.

«È stato un momento di forte tensione, sul tetto con i piedi sulle tegole che scivolavano, ho visto che non ascoltava più, farfugliava e si penzolava nel vuoto con la chiara intenzione di lanciarsi. Allora ho deciso, gli sono saltato addosso placcandolo, ma anche rischiando di rotolare giù con lui. Si è divincolato, ha scalciato ma, con l'aiuto dei miei uomini l'abbiamo portato in salvo».

Così il vice questore Lorenzo Manso racconta le fasi concitate del salvataggio dell'uomo che stamattina ha minacciato di buttarsi da un palazzo di fronte al teatro Ariston. Manso, dirigente del commissariato di Sanremo, esperto in emergenze, appena è stata segnalata la presenza di un uomo sul tetto dell'edificio in piena piazza Colombo è salito sul tetto e per un'ora ha cercato di parlare con lui. «Per cercare di convincerlo a recedere dal suo intento - dice - gli abbiamo offerto di parlare con chi voleva, anche con Carlo Conti, che sono sicuro sarebbe venuto se fosse servito».

«L'uomo, 67 anni - racconta Manso - lamentava problemi di salute, parlava di un'operazione ad una gamba che gli ha causato gravi danni ma si capiva che erano pretesti». «Appena sceso dal tetto - spiega ancora Manso - l'uomo, in evidente stato depressivo, è stato sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio».