Bullismo, le violenze cominciano alle elementari: richieste di aiuto soprattutto al Nord
«Io ti violento», sussurrato candidamente all’orecchio, piegando delicatamente la testa del compagno. Accade alle elementari, a Roma, le violenze strisciano e prendono forma già lì, nei confronti del bambino vagamente effeminato, o che vuol giocare con le compagne. Alzano il tiro alle medie, il bersaglio è solo quello più sensibile, educato o lo straniero, «romeno di m..., tanto prendi un altro quattro». Tutti minimizzano, a volte anche le vittime, i genitori, e i docenti. Comprese le...

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