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Venezia, giallo alla Biennale: sparisce una scultura di Pietro Consagra

Alla Biennale sparisce una scultura di Consagra. Se ne accorgono solo ​durante l'inventario

Sparisce e nessuno se ne accorge. Per chissà quanto tempo: giorni, forse anni. E’ giallo alla Biennale di Venezia. È stata rubata, infatti, un’opera del famoso scultore siciliano Pietro Consagra, grande protagonista della ricerca moderna del Novecento, maestro dell’astrattismo italiano, scomparso nel 2005 all’età di 85 anni. La scultura in questione, un bronzo dal titolo “Controluce” datato al 1976, è sparita dai magazzini della Biennale di Venezia. Ad accorgersi del furto, per puro caso, il personale dell’istituzione intento a svolgere un inventario di routine della collezione. Quello che è evidente è che l’opera, dunque, è stata trafugata in una data imprecisata, sicuramente antecedente al 7 agosto, quando il personale addetto ha avuto l’amara sorpresa. Subito, la corsa a sporgere denuncia presso il comando dei carabinieri del Nucleo tutela patrimonio di Venezia.

«Ieri un incaricato della Biennale, per conto dell’ufficio legale, è venuto a sporgere denuncia - confermano dal Comando dei carabinieri - La denuncia è scaturita a seguito di un inventario che ha riscontrato la sparizione dell’opera. Ignoti, dunque, in data imprecisata l’hanno asportata dai magazzini. Non è quindi un furto dell’ultima ora, come il classico eclatante furto estivo. Abbiamo già inoltrato tutta la pratica al comando centrale di Roma per avviare le ricerche dell’opera», fanno sapere i Carabinieri. Il «bene è assicurato, ma il danno non è ancora quantificato». Un’ipotesi al vaglio degli inquirenti, da quanto si apprende, è che l’opera sia andata dispersa durante gli ultimi lavori che hanno coinvolto il Palazzo della Biennale sul Canal Grande. Ma il caso resta aperto. Priorità, ora, è chiarire proprio il lasso di tempo trascorso dall’ultimo inventario o dall’ultima volta in cui l’opera è stata riscontrata al suo posto. 

Dalla Biennale di Venezia fanno sapere al Messaggero che la scomparsa dell'opera («un piccolo bronzo considerato opera minore di Consagra») risale al 2000. All'epoca cominciarono i lavori nel palazzo storico e l’Archivio della Biennale (tutti i documenti e le opere), che doveva essere trasferito nella nuova sede del Vega a Marghera, fu momentaneamente distribuito in vari magazzini della città. In uno di questi trasferimenti, l'opera dovrebbe essere scomparsa. «Non è stata mai fatta la denuncia sempre nella speranza in questi anni di ritrovarla in qualche magazzino». Alla fine, dopo che l’archivio dell'Istituzione è stato ulteriormente riordinato e catalogato, ieri, con il suo ufficio legale, la Biennale di Venezia ha deciso di formalizzare la scomparsa dell'opera.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Martedì 8 Agosto 2017 - Ultimo aggiornamento: 19:26

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1 di 1 commenti presenti
2017-08-09 16:02:34
Beh, viste le sue opere, l'avranno portate via quelli delle pulizie, pensando fossero materiali di scarto!

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