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Roma, i concerti da lunedì 30 a domenica 5: da Kool & the Gang a Fabri Fibra

Kool and the Gang

LUNEDI’ 30 OTTOBRE
  
Cantautori/Jerry Springle, voce e ukulele dall’Ucraina
The Voice non è un talent solo italiano ma di mezzo mondo, e ad arrivare alla finale di quello che si tiene in Ucraina è stata Jerry Springle, all’anagrafe Oksana Semchenkova, giovanissima scrittrice e cantante che ha una voce, dicono, incantevole, e che da quattro anni offre le sue canzoni in giro per il mondo. Qualche vovlta suona per strada, qualche volta nei caffè, e riesce a creare un’atmosfera unica e a incantare chi l’ascolta. Dopo tante esperienze ha inciso il suo primo disco, So Far, Song from a Room, e lo propone in un lungo tour europeo. Jerry, o meglio Oksana, oltre a cantare suona l’ukulele e la kalimba (strumento africano a percussione di legno, con lamelle metalliche che vibrano) e propone sia brani del proprio repertorio che cover di successo internazionali tutte riarrangiate ad hoc.
The Yellow Bar, via Palestro 40, ore 21
  
Cantautori/Per chi suona all’Arciliuto
Tornano i lunedì di Per chi suona la campana, appuntamento con cantautori di tutta Italia come ai tempi del vecchio Folkstudio, quello storico guidato da Giancarlo Cesaroni in via Garibaldi. Stasera si alternano sul palco Leonardo Belleggia, Letizia Fuochi, Francesco Rainero e The Artisans. Ingresso libero.
Teatro Arciliuto, piazza Montevecchio 5, ore 21
 

 

  
MARTEDI’ 31 OTTOBRE
 
Cantautori/L’inglese Nick Jackson al Big Mama
Torna la band di Nick Jackson, cantautore inglese del Lancashire, che arriva per presentare il suo nuovo album Coverings, raccolta di cover version che hanno fortemente influenzato Nick e i suoi compagni di palcoscenico. Al fianco del vocalist e cantautore suonano il chitarrista Phil Abram, il bassista Jon Wood e il batterista Ben Jackson. Il precedente cd del gruppo, Ballads, Social Music and Songs, era ispirato a Woody Guthrie e alla grande tradizione folk americana, ma anche a britannici come Richard Thompson e alla band The Doves. E’ una formazione con tutte le carte in regola e sul sito del club di Trastevere (bigmama.it) trovate il link per ascoltare gratuitamente Coverings.
Big Mama, vicolo S. Francesco a Ripa 18, ore 21
 
Rock/The Bone Machine al Traffic
«La diabolica perversione del rock’n’roll»: si definisce così la band The Bone Machine, nata nelle paludi pontine nel 1999, e nel suo sito spiega che «ascoltare The Bone Machine è come fumare marijuana che ha le radici all'inferno». Il chitarrista e vocalist Jack Cortese, il contrabbassista Big Daddy-Rott e il batterista Black Macigno mescolano di tutto (Wild Rockabilly, 80s Psychobilly, 60s Garage, Dirty Blues, Desperate Rock'n'roll, 70s Punk, e tanti altri ingredienti), sono i protagonisti dell’Halloween Party di oggi (apre la band Tigers in Furs) e nel loro minestrone non manca una buona dose di energia.
Traffic, via Prenestina 738, ore 21
  
MERCOLEDI 1 NOVEMBRE
 
Jazz/The Claudia Quartet alla Casa
The Claudia Quintet, il quintetto guidato dall'americano John Hollenbeck, batterista e compositore con ben quattro nomination ai Grammy Awards, ha rinnovato la scena del jazz rimettendolo a lucido con suoni che prendono spunto dal minimalismo e dalla new music ma anche dal progressive e dal post-rock. Quello che il jazz è, e quello che può diventare: ecco il cambiamento frutto del loro sound. La famosa formazione newyorkese celebra i vent’anni di carriera e continua a esplorare le sfumature del jazz senza piegarsi alle alle regole del mainstream e rendendo la sua musica fruibile da tutti. Ha fatto un mare di concerti e ha viaggiato per migliaia di chilometri, e stasera offre un live molto dinamico. Accanto a John ci sono Matt Moran al vibrafono, Red Wierenga alla fisarmonica, Jeremy Viner al clarinetto e al sax tenore e Adam Hopkins al contrabbasso.
Casa del Jazz, viale di Porta Ardeatina 55, ore 21 
 
Jazz/I Baraonna all’Alexanderplatz
On the road da un quarto di secolo, i Baraonna sono un gruppo vocale godibilissimo che arrangia in versione molto personale i grandi standard del jazz e parecchi brani originali, e la cui formula unisce jazz, mediterraneità e tradizione italiana. Hanno dato concerti in mezzo mondo, da New Orleans a Pyongyang, dalla Svizzera al Lussemburgo o all’Inghiterra, e stasera tornano live. Sono il vocalist e pianista Vito Caporale e le voci di Daphne Nisi, Eleonora Tosto e Claudio Zanelli, e i loro concerti sono sempre saporiti e di qualità.
Alexanderplatz, via Ostia 9, ore 21 
 
Musica/Al Monk omaggio a Nat King Cole
Il pianista e crooner Larry Franco, con Guido Di Leone alla chitarra e Ilario De Marinis al contrabbasso, fa rivivere la magia di Nat King Cole, storico pianista e vocalist scomparso nel lontano 1965. E’ un repertorio sempre affascinante, con brani come Route 66. Straighten Up and Fly Right, It´s Only a Paper Moon, Sweet Lorraine e così via, tra jazz, swing e rhythm and blues. Larry Franco torna al suo primo amore: questo progetto è stato realizzato nel 1992 e in quell'anno ne uscì  l’album Nuttin´ But Nat, nel quale suonavano il  chitarrista Franco Cerri e i trombettisti Fabrizio Bosso e Massimo Manzi, insieme a Guido Di Leone e Ilario De Marinis.
Monk, via Giuseppe Mirri, 35, ore 22
 
Jazz & pop/I Jazzincase al Big Mama
Il quartetto dei Jazzincase, cioè la vocalist Cristina Orsi, il pianista e tastierista Danilo Riccardi, il bassista Luca Tomassoni e il batterista Claudio Trinoli, si diverte a rileggere brani famosi del jazz, del pop e del Brasile. Il live della formazione è soprattutto in lingua inglese, ma anche in italiano e portoghese, ognuno dei componenti viene da mondi musicali diversi ma la matrice comune è fra jazz e pop. Il repertorio spazia dal jazz purista riarrangiato in chiave leggera al pop che diventa jazzy ispirandosi a Jamiroquai, Ami Winehouse, Al Jarreau, Michael Jackson e così via.
Big Mama, vicolo S. Francesco a Ripa 18, ore 22 
 
Jazz/Viaggio nei soundtrack di Mancini
La New Talents Jazz Orchestra è protagonista stasera della rassegna Il Jazz va al Cinema, ideata e curata da Maurizio Miotti: l’incontro musicale tra jazz e cinema vede la formazione diretta da Mario Corvini eseguire le musiche firmate da Henry Mancini, uno fra i più importanti compositori di colonne sonore del secolo scorso. Nella sua lunga carriera Mancini ha pubblicato più di 50 album, con oltre 300 milioni di copie vendute, e ha composto oltre 500 canzoni. Ha musicato più di cento film e ha vinto quattro Oscar su 18 nomination, 20 Grammy Award e due Emmy.
Teatro Palladium, piazza Bartolomeo Romano 8, ore 18
  
GIOVEDI’ 2 NOVEMBRE 
 
Funk/Kool & The Gang all’Atlantico
Mancavano dall’Italia da una decina d’anni o giù di lì, ma Kool & The Gang, probabilmente la più famosa band che mescola funk, rhythm & blues e soul, che ha fatto ballare il mondo e che è sempre in attività nonostante diversi cambiamenti nella formazione, si rifà viva e offre un live da non perdere. Sulla breccia dal lontano 1964, quando Robert e Donald Bell lo fondarono a Jersey City, il gruppo statunitense fa ancora oggi un centinaio di concerti all’anno e con loro ci si diverte alla faccia dell’età non più giovane di alcuni dei membri. In tutto sono una dozzina di musicisti e sul palco accanto ai quattro fondatori (i due fratelli Bell, Robert al basso e Ronald al sax, il batterista George Brown e l’altosassofonista Dennis Thomas) ci sono il tastierista Curtis Williams , il trombettista Michael Ray, il vocalist e chitarrista Shawn McQuiller, il sassofonista Louis Taylor, il vocalist Lavell Evans, il batterista Timothy Horton e il chitarrista Amir Bayyan. Il loro line up cambia spesso e in parecchi concerti cresce con nuove presenze. Il repertorio è ricchissimo, e a hit internazionali come Joanna, Get Down On It, Celebration, Fresh, Cherish, Hollywood Swinging, Too Hot, Tonight, Ladies Night si aggiungono tanti altri brani trascinanti e pieni di energia. Non dimenticate che la band ha alle spalle ventisei album: il penultimo è Kool for the Holidays del 2013, e l’ultimo appena uscito è Still Kool. Insomma, con loro ci si diverte e parecchio. Apre la serata uno storico gruppo amatissimo dal pubblico romano, Frankie & Canthina Band.
Atlantico Live, viale dell'Oceano Atlantico, 271d, ore 2
  
Cantautori/Fink in concerto al Quirinetta
Inglese di Brighton, annata 1970, Fink, vero nome Fin Greenall, fino a qualche anno fa è stato un dj e un producer di musica elettronica, ha prodotto dischi per artisti come Ryuichi Sakamoto, ma adesso è solo un cantautore, guida una band alla quale ha dato il suo nome d’arte e suona, spiega lui, «musica emozionante, semplice ma nella quale ogni nota muove lo spirito». Ormai lontano dal mondo elettronico nel quale è nato e cresciuto, Fink scrive canzoni con grande tranquillità e accompagnandosi con la chitarra, come vuole la tradizione, e si divide tra folk intimo, blues e rock acustico. Le sue sono canzoni spoglie di tutto quello che non è necessario, fatte in modo che le parole arrivino, aiutate dalle note e dalle atmosfere, al cuore degli ascoltatori. Il suo nuovo album s’intitola Resurgam.
Teatro Quirinetta, via Marco Minghetti 5, ore 22
 
Jazz/Da New York il trio di Spike Wilner
Arriva dallo Smalls di New York il trio del pianista Spike Wilner, normalmente sul palco con il bassista Tyler Mitchell e il batterista Anthony Pinciotti ma per l’occasione con una formazione arricchita da altri due musicisti newyorkesi, il trombettista Ryan Kisor e il sassofonista Joel Frahm. Il gruppo ha già alle spalle  una lunga carriera e offre un repertorio di grandi standard e brani originali, il tutto all’insegna delle improvvisazioni dei singoli musicisti. I cinque musicisti ci sanno fare e si muovono fra hard swing e blues.
Gregory, via Gregoriana 54a, ore 22
 
Rock/Riding Sixties al Big Mama
Due fondatori, il vocalist e chitarrista Pietro Maria Tirabassi e il batterista e vocalist Enzo Civitareale (che negli anni ’70 suonava con la storica band dei Corvi) e i più giovani Marco Bertogna (basso e voce), Simone Rauso (voce e chitarra) e il pianista Alberto Bolli: sono i Riding Sixties, che stasera offrono un simbolico scontro fra Beatles e Rolling Stones alternando i loro brani, oltre a quelli di diverse grandi band britanniche  dell’epoca.
Big Mama, vicolo S. Francesco a Ripa 18, ore 22
  
VENERDI’ 3 NOVEMBRE
 
Rap/Fabri Fibra, Fenomeno all’Atlantico
Marchigiano di Senigallia, 41 anni appena compiuti, vero nome Fabrizio Tarducci, Fabri Fibra ha pubblicato a marzo il suo ultimo album Fenomeno, che ha già superato il milione di ascolti in streaming su Spotify, e da pochi giorni è in radio il nuovo singolo Pamplona. Al disco hanno collaborato la band Thegiornalisti di Tommaso Paradiso, lo scrittore Roberto Saviano, i colleghi in hip hop Bassi Maestro e Laïoung, cioè Giuseppe Bockarie Consoli, e stasera il rapper e producer torna in palcoscenico per presentare live l’album, nel quale non mancano brani come Nessun aiuto e Ringrazio, nei quali Fabri analizza il suo rapporto difficile con la famiglia, specie con il fratello, il cantautore Nesli. E’ un disco notevole e vendutissimo, e pochi giorni fa sulla sua pagina su Facebook il rapper ne ha annunciata una nuovissima versione: la riedizione del disco si chiama Fenomeno - Masterchef Edition ed è in uscita tra pochi giorni, il 17 novembre. Il concerto quindi è l’occasione giusta per ascoltare in anteprima tutte le modifiche in arrivo.
Atlantico Live, viale dell'Oceano Atlantico 271d, ore 21
 
Ska/Ken Boothe live all’Angelo Mai
Il concerto che se non ci fosse bisognerebbe inventarlo: per molti appassionati è quello offerto da Ken Boothe, ovvero Mr. Rocksteady, noto come il Wilson Pickett e il Sam Cooke della Jamaica. Stasera è live all’Angelo Mai, locale che spesso ospita personaggi di grande interesse e qualità. Considerato uno dei migliori interpreti di ska, soul, reggae, rhythm & blues e rocksteady a livello internazionale, Ken Boothe è in concerto con la band dei Bluebeaters, gruppo torinese fondato da Giuliano Palma e oggi formato da Pat Cosmo (voce & piano) Cato Senatore (chitarra), De Angelo Parpaglione (sax), Countferdi (one drop, cioè batteria reggae), Riccardo Albini Trissino (basso), Danilo Scuccimarra (tastiere) e Henry Allavena (trombone). Vi aspettano un sound e una serata a dir poco travolgenti.
Angelo Mai, via delle Terme di Caracalla 55, ore 21.30
  
Rock/Da Brooklin A Place to Bury Strangers
Rock psichedelico, noise e sound anni Ottanta: è la ricetta di A Place to Bury Strangers, in italiano "un posto per seppellire gli stranieri", trio che viene da Brooklin ed è formato dal chitarrista e vocalist Oliver Ackermann, dal batterista Robi Gonzalez e dal bassista neozelandese Dion Lunadon. E’ una band che ha già suonato a Roma, forse strana ma molto interessante.
Traffic, via Prenestina 738, ore 22
 
Jazz/Jumpin'Jive Orchestra al Cotton
E’ un’orchestra di undici musicisti, che s’ispira alle prime formazioni di Duke Ellington e fruga nel repertorio più popolare delle ballroom americane anni Trenta: ecco la Jumpin'Jive Orchestra, formazione che usa quasi sempre arrangiamenti d’annata. Sono tre sassofonisti, tre trombettisti, un trombonista, una ricca sezione ritmica e la voce di Laura Seragusa.
Cotton Club, via Bellinzona 2, ore 21
 
Jazz/Paolo Recchia, Peace Hotel
Il sassofonista Paolo Recchia torna per proporre il materiale dell’album Peace Hotel, brani originali e standard della tradizione jazzistica totalmente riarrangiati e rivisitati per il trio in versione pianoless e drumless. Al suo fianco il chitarrista Enrico Bracco e il contrabbassista Nicola Borrelli.
Alexanderplatz, via Ostia 9, stasera e domani ore 21
 
Rock/Periferia live all’Arciliuto
Periferia del Mondo è una band di rock progressive che nasce a Roma nel 1993 da un’idea di Alessandro Papotto, sassofonista per 15 anni del Banco e anche vocalist: con lui il chitarrista Giovanni Tommasi, il tastierista Edoardo Petretti (che l’anno scorso ha preso il posto di un altro fondatore, Bruno Vegliante), il bassista Claudio Braico e il batterista Tony Zito. Hanno alle spalle quattro album con molte partecipazioni e sono reduci da tanti concerti in mezza Europa.
Teatro Arciliuto, piazza Montevecchio 5, ore 21.30
  
Soul/Alan Soul al Big Mama
Una band di nove musicisti di classe e una voce, quella di Giulio Todrani, in arte Alan Soul, che ripropongono in chiave jazzy, con swing e aggressività, classici americani degli anni ’50, rock & roll e grandi standard latini: ecco Alan Soul & gli Alanselzer, in concerto stasera al club di Trastevere.
Big Mama, vicolo S. Francesco a Ripa 18, ore 22
  
SABATO 4 NOVEMBRE
  
Rock/Nina Zilli in concerto all’Atlantico
«Nina Zilli è un tornado, un vulcano, un’innamorata cotta di musica che ti inchioda con le sue passioni & fantasie prima ancora che tu abbia il tempo di ascoltare una sola delle sue canzoni. Nina che viene da un paesino della Val Trebbia che ha lasciato presto per l’Irlanda, gli Stati Uniti, dovunque la spingevano i sogni e le fantasie. Nina che è partita dalla musica anni 70 per arrivare piano piano alla sua musica perfetta: la Motown, l’R&B della Stax, il soul, il pop rock dei primi anni 60, incrociato con amori italiani di Mina e Celentano giovani e con la Giamaica che le fa battere forte il cuore»: così Nina Zilli, all’anagrafe Maria Chiara Fraschetta, 37 anni, da Piacenza, comincia la sua biografia su Facebook. E stasera, sull’onda del successo del nuovo album di inediti Modern Art (basta accendere la radio per sentire il singolo Mi hai fatto fare tardi, diventato ormai quasi un tormentone) è in concerto a Roma. Al suo fianco dovrebbe esserci la formazione che l’ha accompagnata in primavera, cioè la Smoke Orchestra, con Antonio Heggy Vezzano (chitarra), Riccardo Jeeba Gibertini (tromba), Marco Zaghi (sax), Angelo Gange Cattoni (tastiere), Pello (basso) e Nicola Nico Roccamo (batteria). Più che piacevole.
Atlantico Live, viale dell'Oceano Atlantico 271d, ore 21
  
World Music/Marco Albani Quartet
Dalla musica latina a quella mediterranea e africana, viaggiando sulla linea di confine tra jazz acustico e world music: è la proposta del quartetto del chitarrista Marco Albani, con il pianista Martino Onorato, il contrabbassista Menotti Minervini e il percussionista e vocalist Umberto Vitiello.
Teatro Arciliuto, piazza Montevecchio 5, ore 21.30
 
Dance/Adika Pongo live al Big Mama
La vocalist Francesca Silvy, il bassista Alessandro Benedetti, il sassofonista Costantino Ladisa, il batterista Andrea Merli, il tastierista Alessio Scialò, il percussionista Pablo Oliver, il chitarrista Alberto Lombardi, il trombettista Pietro Pellegrini: sono gli Adika Pongo, band fondata nel 1994 dal cantautore Niccolò Fabi, che si muove fra soul, dance e disco anni Settanta. Ottima formazione.
Big Mama, vicolo  S. Francesco a Ripa 18, ore 22
  
Jazz/Elisabetta sulla strada del beat
La vocalist Elisabetta Antonini lascia emergere accanto ai suoi brani le voci (vere) dei protagonisti della Beat Generation e recupera il suono di quegli anni storici: nel progetto The Beat Goes On offre per la maggior parte brani originali, scritti da lei sulle parole e sulle voci dei poeti di quell’epoca e commentati da frammenti di registrazioni d'annata dall’impatto potente e suggestivo. Con Antonini (voce, composizioni, live electronics, arrangiamenti) ci sono Tino Tracanna (sax tenore, clarinetto), Luca Mannutza (pianoforte), Paolino Dalla Porta (basso) e Marcello Di Leonardo (batteria).
Alexanderplatz, via Ostia 9, ore 21
 
Rock/Dall’Australia i Midnight Scavengers
Scuri e misteriosi, i Midnight Scavengers sono una band australiana fondata dalla vocalist e chitarrista Johanna Brockman e dal vocalist e pianista Dimitri Kucharzewski, adesso insieme a Jeff Hooker al basso e Tim O'Shannassy alla batteria. Nel loro nuovo album Anga Vale si alternano atmosfere di una bellezza violenta e sinistra a frammenti di timidezza che ricordano Nick Cave o anche la musica di Tom Waits. Hanno suonato con tanti artisti, da Spenser P Jones a Kim Salmon, Hugo Race, Ron S Peno, e sono in tour in Europa.
Na Cosetta, via Ettore Giovenale 54, ore 22
 
 DOMENICA 5 NOVEMBRE
 
Jazz/Chick Corea e Steve Gadd Sextet
Due dei musicisti jazz più famosi del mondo, il pianista e tastierista Armando Chick Corea e il batterista Steve Gadd, si sono divertiti a mettere insieme un sestetto di gran classe con il chitarrista Lionel Loueke (che viene dal Benin, ha studiato a Parigi e poi a Boston e Los Angeles), il bassista Carlitos Del Puerto (cubano, figlio del grande contrabbassista Carlos Del Puerto, famoso nel mondo), il percussionista Luisito Quintero (venezuelano di Caracas, finalista al Grammy per Percussion Maddness, miglior album di jazz latino) e il flautista e sassofonista Steve Wilson (americano di Hampton, Virginia, già partner di tante star del jazz).

E’ una formazione doc, con due leader che sono altrettante leggende. Gadd, da Rochester, New York State, è uno dei batteristi che hanno maggiormente influenzato i colleghi negli ultimi quarant’anni, Corea è uno dei pianisti più influenti da mezzo secolo e ha esplorato ogni genere, dalla tradizione al free fino al jazz-rock dei Return to Forever e dell'Elektric Band. Ma Chick è anche profondamente attratto dalla spiritualità, che nel suo caso ha preso la forma di Scientology. La sua adesione al culto fondato dallo scrittore Ron Hubbard risale alla fine degli anni Sessanta e due dei suoi dischi, To the Stars e The Ultimate Adventure, sono addirittura ispirati a opere di Hubbard, la cui filosofia ha, spiega Corea, «influenzato la mia intera concezione musicale: non volevo più soddisfare me stesso, volevo connettermi con il mondo e fare in modo che la mia musica significasse qualcosa per le persone». Al di là di tutto questo, e a prescindere  da ciò che vi potrebbe suggerisce Scientology, vi aspetta uno di quei concerti che capitano molto raramente e che sono assolutamente da non mancare.
Parco della Musica, Sala Santa Cecilia, ore 21
  
Elettronica/(Gramatik
Gramatik, pseudonimo di Denis Jašarević (slovacco di Portorose, 37 anni),  è un musicista e produttore discografico sloveno di origine statunitense, si occupa di hip hop e musica elettronica, e aveva solo tre anni quando sua madre gli fece ascoltare funk americano, jazz, soul e blues dalle musicassette di sua sorella e lui se ne innamorò subito. Ora vive a New York ma è in tour europeo con i suoi hit, i brani dell’ultimo album Epigram (2016) e un anticipo del nuovo disco in arrivo, cioè i singoli As We Proceed (fatto in collaborazione con Griz, ha già raggiunto un milione di play su Soundcloud) e Recovery, frutto di uno sforzo congiunto tra Gramatik e il chitarrista Eric Krasno, suo buon amico e collaboratore. Il nuovo materiale è ispirato al sound degli anni Cinquanta ma in poche battute torna alle sonorità e ai ritmi di oggi.
Atlantico Live, viale dell'Oceano Atlantico 271d, ore 21
  
Canzoni/Quelle del secolo scorso, in Italia e nel mondo
Un viaggio attraverso la musica e le sue storie, al completo di aneddoti e curiosità sulle canzoni che hanno raccontato il secolo scorso, con brani firmati da Cesare Andrea Bixio a Cole Porter, da George Gershwin a Carlo Alberto Rossi: ecco '30 - '40 e dintorni, musiche del tempo che fu, protagonisti la vocalist Micaela Ramponi e il pianista Massimiliano Carradori.
Teatro Arciliuto, piazza Montevecchio 5, ore 21.30.


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Lunedì 30 Ottobre 2017 - Ultimo aggiornamento: 13-11-2017 08:44

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