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Da Renga a Fedez e J-Ax: tutti gli appuntamenti della settimana

Lauryn Hill a Rock in Roma

Appuntamenti rock pop jazz da lunedì  3 a domenica 9  luglio
 
LUNEDI' 3 LUGLIO
 Rock/LP al Parco della Musica
E' di origini italiane (nonni napoletani e siciliani), è nata a New York, ha 35 anni  e per la prima volta sbarca a Roma: ecco Laura Pergolizzi, meglio nota come LP, cantautrice che ricorda nell'aspetto (capelli ricci ribelli), nel  look e nella voce graffiante i grossi nomi del rock femminile  anni settanta e ottanta. Ha debuttato nel 2001 con l'album  Heart-Shaped Scar, ha fatto la solita trafila  (locali, rassegne, varii festival come il South by Southwest, collaborazioni con star come Rita Ora, Rihanna e Christina Aguilera) poi dopo altri due album, Suburban Sprawl & Alcohol e Forever for Now,  nel 2016 è diventata popolarissima grazie al cd Lost on You, triplo Disco di Platino, 27 milioni di visualizzazioni su Youtube  e tanti altri riconoscimenti. Si muove fra rock e soul, ha dedicato un brano a Muddy Waters, suona chitarra e soprattutto ukulele, ha un'aria androgina alla David Bowie e il suo Lost on You è dedicato alla sua ex ragazza con la quale ha rotto dopo una storia di sei anni e ora è  fidanzata con la modella e cantante Lauren Ruth Ward.
Parco della Musica, Cavea, ore 21
 

 

Rock/Suicidal Tendencies a Villa Ada
E' una band punk metal californiana, quella dei Suicidal Tendencies, on the road dal 1982 e guidata dall’unico fondatore rimasto nel gruppo, il vocalist Mike Muir, ad aprire la rassegna sul laghetto di Villa Ada, che dopo una lunga serie di problemi tipicamente capitolini (la cosiddetta ”definizione del bando” relativa alle iniziative dell'Estate Romana, che giaceva in comune da tempo, è finalmente arrivata e ha consentito l'inizio della manifestazione che da 24 anni offre una stagione di concerti e show italiani e internazionali) finalmente si è avviata. Accanto a Mike Cyco Miko Muir oggi suonano i chitarristi  Dean Pleasants e  Jeff Pogan, il bassista Ra Díaz  e il batterista Dave Lombardo, vengono da Venice e il loro ultimo album è  World Gone Mad  (il mondo è impazzito) del 2016.
Roma Incontra il Mondo, Villa Ada, ore 21

Jazz/Chris Potter a Casa del Jazz
Il sassofonista e compositore Chris Potter, americano di Chicago, 46 anni, già partner di musicisti come Dave Holland, Paul Motian, Patricia Barber, the Mingus Big Band, James Moody, Dave Douglas, Joe Lovano, Wayne Krantz, Steely Dan, John Scofield e Pat Metheny, torna in Italia.  Spesso considerato il migliore sassofonista della sua generazione, è in trio con altri due colleghi di classe, il pianista e tastierista James Francies e il batterista Eric Harland.
Casa del Jazz, viale di Porta Ardeatina 55, ore 21

MARTEDI'  4 LUGLIO
 
Rock/Ani Di Franco a Villa Ada
Americana di Buffalo, New York State,  la cantautrice e chitarrista Ani Di Franco, 47 anni, emersa negli anni Novanta per il suo timbro vocale e per uno stile musicale e di vita che andava contro tutte le regole, diventata  un’icona femminista e una delle paladine della cultura neo-punk, è la protagonista del concerto di stasera. Vincitrice di un Grammy e madre del movimento anarchico DIY (Do It Yourself, fai da te), Ani presenta live il suo ventesimo album appena uscito,  intitolato Binary e imperniato su tempi come l'apertura verso gli altri e l'idea di essere soli, realizzato insieme a diversi musicisti amici, dal sassofonista Maceo Parker alla bassista Gail Ann Dorsey (anni con David Bowie) e  al cantautore Justin Vernon, leader della folkband Bon Iver. Di Franco, conosciuta fin dagli esordi come Little Folksinger, si muove fra punk, funk, hip hop, jazz, soul ed elettronica e ha al suo fianco il chitarrista Luke Enyeart, il bassista Todd Sickafoose, il batterista Terence Higgins e la vocalist Chastity Brown.
Roma Incontra il Mondo, Villa Ada, ore 21

Jazz/Greg Burk a Casa del Jazz
Il pianista Greg Burk,  americano cresciuto a Detroit,  propone un nuovo viaggio in un vecchio progetto di John Tchicai, scomparso sassofonista afrodanese: intitolato Solar Sound, lo propone live insieme al cornettista statnuitense Rob Mazurek, al contrabbassista newyorkese Marc Abrams e al batterista Enzo Carpentieri. Obiettivo del quartetto:  un repertorio da realizzare appositamente in memoria di John Tchicai.
Casa del Jazz, viale di Porta Ardeatina 55, ore21

Cantautori/Brunori a Rock in Roma
Dario Brunori, cantautore e musicista nato a Guardia Piemontese (Cosenza), laureato a Siena, innamorato di Groucho Marx, autore di album come Il cammino di Santiago in taxi (inciso in un convento calabrese con un producer giapponese) e diventato famoso come Brunori SAS (per lui è ”il primo progetto musicale realizzato esplicitamente a scopo di lucro”) presenta il nuovo album A casa tutto bene. “Sono canzoni - spiega - che hanno a che fare con la necessità di affrontare le piccole e grandi paure quotidiane e con la naturale tendenza a cercare un riparo, un rifugio, un luogo in cui sentirsi al sicuro”. Ci sa fare e quello con lui è un appuntamento diverso dal solito.
Postepay Rock in Roma, Capannelle, via Appia Nuova 1245, ore 21.45

MERCOLEDI' 5 LUGLIO
 
Musica/Bollani sinfonico al Parco
Con il suo pianoforte può suonare tutto, dal jazz al pop, dal soul al rock, ma anche accarezzare con sapienza la musica classica, e stasera alla Cavea vi aspetta uno Stefano Bollani sinfonico, che con l'Orchestra di Santa Cecilia diretta da Kristian Järvi, prorporrà Concerto Azzurro (una sua nuova composizione per pianoforte e orchestra), la Rapsodia in Blu di George Gershwin, Un americano a Parigi (altro capolavoro di Gershwin) e la prima esecuzione italiana di Morphic Waves dell'olandese Joey Ruckens, brano sinfonico minimalista rielaborato con un'orchestrazione in cui hanno particolare risalto le percussioni. Se già adorate Bollani nulla da aggiungere, se lo conoscete poco o niente non mancate: è una straordinaria occasione per stupirsi.
Parco della Musica, Cavea, ore 21

Rock/Alter Bridge a Rock in Roma
Gli Alter Bridge sono una band americana di hard e heavy rock, vengono da Orlando, Florida, e sono on the road dal  2004. Il chitarrista Mark Tremonti, il vocalist e chitarrista Myles Kennedy, il bassista Brian Marshall e il batterista Scott Phillips sono anche membri del gruppo dei Creed, picchiano forte, hanno un sound decisamente tosto e nella scaletta del concerto offrono anche i brani dell'album The Last Hero del 2016. Il nome della formazione deriva da un ponte (appunto bridge) rimasto nei ricordi di Mark Tremonti, fondatore della band, e situato presso la Alter Road, strada al confine tra le città di Detroit e Grosse Pointe.  «Siamo decisamente una band dal vivo, e ci piace dare concerti non solo nel grandi spazi ma anche nei piccoli locali. Per noi questo è tutto: facciamo dischi per poter andare in giro nel mondo e suonare per la gente».
Postepay Rock in Roma, Orion Live Club, Ciampino, ore 20.30

Rock/Frankie Chavez all'Ex Dogana
Doppio live, stasera a Viteculture. Deserto, spazio aperto in cui sentirsi liberi ma anche scenario di estrema calura, sofferenza e di rischio: ecco il tema di Whatever Happened To Our Love,  l'ultimo brano del rocker e surfista portoghese Frankie Chavez (personaggio che si sta facendo sempre più strada) , a base di surf e psichedelia. Fa parte di Double of Nothing,  il suo ultimo album, e Chavez lo presenta live in quartetto con Paulo Borges alle tastiere, Donovan Bettencourt al basso e Joao Correia alla batteria.

Altro capitolo: la presenza scenica dirompente e l’energia travolgente fanno degli americani Lucky Chops la brass band del momento: Josh Holcomb (trombone), Daro Behroozi (sax tenore), Leo P. (sax baritono), Kevin Congleton (batteria), Joshua Gawel (tromba) e Raphael Buyo (sousaphone) sono un piccolo ensemble di fiati che ha mosso i primi passi nelle metropolitane di New York. Rivestendo di un tocco vintage i più grandi successi del pop e del rock, ad ogni show mostrano le loro incredibili capacità tecniche e espressive.
Viteculture Festival, Ex Dogana, via dello Scalo S. Lorenzo 10, ore 21

Blues/Francesca & Delta Duet
Vocalist, chitarrista, solista di dobro e ukulele noncné appassionata di blues da sempre (il suo ultimo album Roman Blues Woman l'ha inciso a New Orleans) Francesca De Fazi offre, in duo con l'asso dell'armonica Leno Landini, una serata di buon vecchio e prezioso blues del Delta del Mississippi percorrendo un lungo itinerario che va dai campi di cotone del profondo sud alla storica Highqway 61, la strada verso le aree urbane degli States. 
Bibliobar, lungotevere Castello, Castel S. Angelo, ore 21.30

GIOVEDI' 6 LUGLIO

Live/Mannarino & Roma-Rio
Doppia testata per il doppio concerto intitolato Roma-Rio, una lunga festa musicale che dalle 18.30 vedrà alternarsi tanti ospiti, dall’Orchestraccia, formazione che rappresenta la scena musicale romana, al gruppo brasiliano di Rogê, la nuova generazione del cantautorato brasiliano, dal progetto della giovane Lavinia Mancusi (che già in passato ha collaborato con Mannarino) alle principali scuole di percussioni brasiliane e batuqueiros insediate a Roma. E a concludere in bellezza è il concerto di Alessandro Mannarino, sul palco con una scaletta rinnovata e una band di 12 musicisti che suoneranno trenta strumenti provenienti da tutto il mondo in un live che porterà a Roma tutti i colori del paese sudamericano. Fra i tanti musicisti il percussionista brasiliano Mauro Refosco e la formazione storica di Mannarino: Mauro Menegazzi alle tastiere, Nicolò Pagani al basso, Alessandro Chimienti alla chitarra, i fiati di Renato Vecchio e Antonino Vitali, Giovanni Risitano e Paolo Ceccarelli alle chitarre e al cavaquinho e le voci di Simona, Ylenia  e Azzurra Sciacca. Serata doc.
Postepay Rock in Roma, Capannelle, via Appia Nuova 1245, ore 21.45

Reggae/ Horace Andi all'Intifada
Horace Andy (all'anagrafe Horace Hinds, soprannome Sleepy), è una leggenda del reggae. Jamaicano di Kingston, annata 1951, è un pioniere del roots reggae, quello delle radici. Noto per il suo hit Skylarking e per una lunga collaborazione con i Massive Attack, rappresenta da decenni i caratteri principali e dominanti della sua musica, ovvero la ribellione e l'amore.  Sostenitore di un ritorno alle sonorità degli esordi, ha riscoperto veri capolavori e si esibito in tutto il mondo, Italia compresa. Andy è famoso per il suo particolare e riconoscibilissimo stile vocale, il falsetto, è un fedele rastafariano e molti suoi brani trattano temi religiosi e di giustizia sociale. Tra le sue canzoni più famose: You are my Angel, Skylarking, Problems, Money Money, Government Land. Horace ha anche collaborato con i Dub Pistols nel disco Six Million Ways to Live e con gli Easy Star All-Stars nell'album tributo ai Radiohead in versione ska intitolato ironicamente Radiodread.
Csa Intifada. via Casal Bruciato 15, ore 21

Jazz/Coplant e Lenihan a Casa del Jazz
Una band che attraversa jazz e altre musiche con suoni e idiomi che vengono da New York, da Saint  Louis e da Berlino: è quella che, per gli appuntamenti di Summertime 2017,  vede sul palco il pianista americano Marc Copland e  il chitarrista di Saint Louis William Lenihan, con il contrabbassista Francesco Puglisi e il batterista Lucrezio de Seta.
Casa del Jazz, viale di Porta Ardeatina 55, ore 21

Rock/Aida Cooper al Gay Village 
La voce blues di Aida Cooper, eroina rock degli anni 70, torna al Parco del Ninfeo per un concerto che riporta il pubblico indietro di quasi mezzo secolo insieme alla band The Supersonics (veri rocchettari dei  bassifondi di Quarto Oggiaro)  ripercorrendo una serie di successi  d'annata, da una Satisfaction nella versione di Aretha Franklin a un medley dei successi di Elvis, passando per Whole Lotta Love, Rock And Rolling e tanti altri hit. Con Aida i chitarristi e vocalist Giovanni Gimpel, Sergio Ascheris e Stefano Marchetti, il tastierista Diego Donelli, il bassista Fortunato Saccà e il batterista Mao Granata.
Gay Village, Parco del Ninfeo, via delle Tre Fontane, ore 21.30

Reggaeton/Yomil Y El Dany a Fiesta
Yomil y El Dany è un duo cubano di reggaeton formato da Roberto Hidalgo  Puentes (Yomil) e Daniel Munoz (El Dany). Insieme per diversi anni, poi  separati e, dopo lunghe avventure, finalmente riuniti due anni fa, offrono un reggaeton che mescola trap, elettronica, reggaeton americano e hip hop in un unico genere  che loro chiamano “trapton”. I loro ultimi album sono Doping e il recente  Sobredosis, finito subito al primo posto nella classifica dei dischi di musica latina.
Fiesta, Parco Rosati, via delle Tre Fontane, ore 23

Musica/Raffaella e Le Romane
Un bel viaggio in musica, fra racconti e canzoni, nella tradizione della  capitale romana, del cinema, dei suoi scrittori e poeti: lo offrono la vocalist Raffaella Misiti (è una che ci sa fare ed è tornata da un tour in Sardegna dove ha reso omaggio a Leonard Cohen) e Le Romane, ovvero Arianna Gaudio (voce recitante), Annalisa Baldi (chitarra) e Désirée Infascelli  (fisarmonica e mandolino). Prima del concerto Michele Botrugno legge alcuni brani di Tom Morrison.
Bibliobar, lungotevere Castello, Castel S. Angelo, ore 21.30

VENERDI' 6 LUGLIO

Rock/ La Batteria a Villa Ada
Adorano le colonne sonore cinematografiche degli anni sessanta e settanta, definiscono il loro genere Cinematic Prog-Funk, le loro esperienze vanno dal post-rock progressivo al pop, dal jazz sperimentale all'hip hop e alla world music (alcuni vengono dall'Orchestra di Piazza Vittorio), e propongono brani originali ispirati a quel suono e a quella scrittura così particolare che dominava la musica per immagini nel nostro paese tra il 1968 e il  1980, nonché le composizioni di Ennio Morricone, Stelvio Cipriani, i Goblin, Alessandro Alessandroni e così via: ecco La Batteria, cioè il chitarrista Emanuele Bultrini, il tastierista Stefano Vicarelli, il bassista Paolo Pecorelli e il batterista David Nerattini, che nei loro live usano in buona parte strumenti vintage analogici.
In arrivo altri nomi (lunedì 10 la band post rock irlandese God Is an Astronaut, del vocalist e chitarrista Torsten Kinsella; giovedì la band dei Baustelle, venerdì il sassofonista nigeriano Femi Kuti, figlio del leggendario Fela Kuti, inventore del beat africano.
Roma Incontra il Mondo, Villa Ada, ore 21

Musica/Morricone al Centrale del Foro Italico
Ten, sottotitolo dieci  anni di concerti è il progetto che Ennio Morricone porta in giro per il mondo fin dal settembre 2002, quando debuttò all'Arena di Verona, dando centinaia di performance nei cinque continenti. Il compositore dirige due formazioni orchestrali partecipanti: l'Orchestra Roma Sinfonietta, che vanta una lunga collaborazione con lui, e l'Orchestra Filarmonica della Rai.
Centrale del Foro Italico, via dei Gladiatori 31, ore 21

VENERDI' 7 LUGLIO
  
Rock/Parco, Pensieri e Parole
Non poteva che intitolarsi Pensieri e Parole un tributo a Lucio Battisti,  fatto nel quadro dei Concerti nel Parco, di un gruppo di protagonisti di gran classe della nostra musica, dal vocalist Peppe Servillo al  trombettista Fabrizio Bosso, dal sassofonista Javier Girotto alla pianista Rita Marcotulli, al bassista Furio Di Castri e al batterista Mattia Barbieri. In scaletta, rielaborati con grande eleganza e sensibilità grazie agli arrangiamenti di Girotto e alla sapiente teatralità di Servillo, una ventina di canzoni di Battisti, da Il mio canto libero a Penso a te, in un viaggio ricco di emozioni e costruito  magistralmente. Ottimo appuntamento anche per chi non è uno sfegatato fan di Battisti.
Casa del Jazz, via di Porta Ardeatina 55, ore 21

SABATO 8 LUGLIO

Elettronica/Bonobo live al Parco
L'inglese Simon Green, quarantunenne musicista, disc jockey e producer più noto come Bonobo (ha fatto il dj col nome Barakas, e insieme a Robert Luis è stato nei Tru Thoughs con l'appellativo di Nirobi e di Barakas) torna in Italia alla rassegna Luglio Suona Bene per presentare il suo nuovo album Migration, disco di elettronica esotica che conta su diversi ospiti internazionali, dal vocalist canadese Michael Milosh all’australiano Nick Murphy (rivelazione degli ultimi anni) e alla deliziosa vocalist e flautista americana Nicole Miglis. Green, o Bonobo, è al sedicesimo anno di carriera, ha un mare di fan e il quotidiano The Guardian l'ha ribattezzato "Il ragazzo di Brighton con l'anima nomade". Offre show dalle atmosfere ipnotiche ed è uno dei protagonisti delle ultime stagioni di musica elettronica.
Parco della Musica, Cavea, ore 21

Rap/Tutto hip hop a Villa Ada
Si chiama This Is Rap la serata che esplora e racconta la storia del rap italiano in un evento unico a Villa Ada. Sul palco si alterneranno tanti protagonisti, da Good Old Boys a Colle der Fomento, Kaos One, Dj Craim, Lucci Brokenspeakers, Egreen, Dj Ceffo, BrokenSpeakers,  Dj P Kut, Alien D con Dj Stile e Dj Baro, e a seguire la crew Welcome2thejungle incontra Sweet Drops.
Roma Incontra il Mondo, Villa Ada, ore 21

Rap/J-Ax & Fedez
Due dei nostri rapper più amati e seguiti dal pubblico, Fedez e J-Ax, da marzo sono in tour insieme e nei live propongono i brani dell'album che hanno inciso fianco a fianco: è intitolato Comunisti col Rolex e i due l’hanno già presentato dappertutto, sia in trasmissioni televisive che in tanti live sempre gremiiti. Il bis a Rock in Roma era inevitabile.
Postepay Rock in Roma, Capannelle, via Appia Nuova 1245, ore 21.30

Musica/Frassica & Los Plaggers
Oltre a fare l'attore Nino Frassica adora la musica e stasera, per I Concerti nel Parco, è di scena alla testa di Los Plaggers, band il cui nome è una fusione tra Platters e plagio, in un divertente viaggio musicale, ovvero un  concerto-cabaret di un paio d'ore che raccoglie un variegato repertorio, con brani (inutile dirlo, sono tutti in versione rigidamente frassicana) come Cacao Meravigliao, Grazie dei fiori bis, Viva la mamma col pomodoro,  Mamma mia dammi cento  lire, sigle d’annata comequella di Portobello, e ancora Voglio andare a vivere con i cugini di campagna, Donna a Surriento, Neri per sempre, Tuca tuca e così via. Al fianco di Nino il sax di Fabrizio Torrisi, le tastiere di Nicolò Pagano, la voce di Ivano Girolamo, la chitarra di Umberto Bonasera, il basso di  Eugenio Genovese e la batteria di Paolo Bonasera, più le cinque voci  dell'ensemble vocale Alti & Bassi..
Casa del Jazz, viale di Porta Ardeatina 55, ore 21

DOMENICA 9 LUGLIO
 

Soul/Lauryn Hill a Rock in Roma
Lauryn Hill, all'anagrafe Lauryn Noel Hill, da South Orange nel New Jersey, ha 42 anni e anche se da un bel po' di tempo non si fa vedere resta una cantautrice, pianista e chitarrista che rappresenta un punto importante della storia statunitense del rock, del soul, dell'hip hop e del folk. Quasi vent'anni fa ha stupito il mondo con l'album The Miseducation of Lauryn Hill, interamente prodotto, scritto e arrangiato da lei: ha sbancato le classifiche con oltre diciotto milioni di copie vendute,  la critica lo considera uno dei migliori dischi di sempre grazie ai testi impegnati e alla sua bravura, e nel 1999 le ha fruttato ben cinque Grammy Awards in una sola serata. Dopo il successo dell'album la Hill si è ritirata dalla scena dichiarando di non amare l'ambiente dello show-business e preferendo dedicarsi alla crescita dei suoi cinque figli, insieme al marito Rohan Marley, figlio di Bob Marley. Ma un giorno, nell'ormai lontano 2009,  ha deciso di tornare sulla scena, ha tirato fuori un bel singolo di rhythm & blues, Repercussion, nel 2013  ha fatto il bis con Neurotic Society, l'anno seguente  è stata la voce narrante nel film Concerning Violence (documentario sulla decolonizzazione dell'Africa negli anni '60 e '70, toccando i temi del razzismo e della libertà sociale) e nel 2015 ha realizzato una sua versione di Feeling Good, più altri cinque brani, per il documentario What Happened, Miss Simone? dedicato alla storica vocalist Nina Simone. Fortunatamente ancora non ci ha ripensato e da un paio di stagioni canta di nuovo in pubblico. Rivederla sul palco nel nostro paese sarà un enorme piacere, oltre che un piccolo miracolo.
Postepay Rock in Roma, Capannelle, via Appia Nuova 1245, ore 21.30

Cantautori/Francesco Renga al Parco
Nato a Udine nel glorioso 1968, Francesco Renga, oggi quarantanovenne ma sempre in splendida forma, arriva a Roma per presentare Scriverò il tuo nome, album live con tre inediti e riletture di precedenti successi,  vendutissimo e balzato subito in testa alle classifiche, ovviamente con i suoi tanti hit come contorno. Renga si è fatto le ossa con la rockband dei Timoria, nella quale è rimasto per 13 anni per poi mettersi in proprio, ed è un cantautore e musicista che ha fatto parecchia strada:  ha una voce profonda e intensa ma anche capace di insospettabili acrobazie (c'è chi sostiene che abbia avuto come ispiratore il grande Demetrio Stratos), ha scritto tanti brani, da Raccontami a Segreti, Sogni da dimenticare, Vuoto a perdere, Ci sarai), ha collaborato con tanti autori (da Federico Zampaglione a Giuliano Sangiorgi, Francesco Gabbani, Tony Maiello, Fortunato Zampaglione, Ermal Meta, Kekko Silvestre, Diego Mancino, Roberto Casalino...) e nelle sue performance dal vivo, al confine fra rock, canzone d’autore, pop e suoni decisamente contemporanei, sperimenta molto spesso territori nuovi e a volte non ancora esplorati. E' con la sua folta band: il chitarrista e tastierista Fulvio Arnoldi, il tastierista Vincenzo Messina, i chitarristi Stefano Brandoni e Heggy Vezzano, il bassista Gabriele Cannarozzo e il batterista Phil Mer.
Parco della Musica, Cavea, ore 21

Jazz/ The Bad Plus a casa del Jazz
Torna in Italia The Bad Plus, da diversi anni una delle formazioni più particolari e di successo della scena jazzistica mondiale, che offre un repertorio di composizioni originali, un tributo a Thelonius Monk e la rilettura di successi della pop music. Sono il pianista Ethan Iverson, statunitense del Winsconsin già partner del chitarrista John Abercrombie, il contrabbassista Reid Anderson, da Minneapolis, e il batterista David King, concittadino di Anderson. E' l'ultimo anno in cui Ethan Iverson farà parte del gruppo, quindi quella di oggi è l'ultima occasione per vederli insieme.
Casa del Jazz, viale di Porta Ardeatina 55, ore 21

Metal/Karma To Burn al Traffic
Torna a Roma il metal dei Karma To Burn, trio statunitense di rock psichedelico e stoner-rock che viene dalle montagne di Morgantown, West Virginia: sono il chitarrista William Mecum, il bassista Eric von Clutter e il batterista Evan Devine, della serie brutti sporchi e cattivi, che dopo l'ennesimo scioglimento della band  sono tornati insieme più volte a furor di popolo con i loro brani hard e coinvolgenti. Il loro ultimo album è Arch Stanton del 2014, ma c'è anche un Ep dell'anno scorso, Mountain Czar. Aprono la serata  i romani Helligators (il vocalist Simone "Dude", i chitarristi Mik El Santo e Kamo, il bassista Pinna e il batterista Alex) e i viterbesi Gorilla Pulp (il vocalist, chitarrista e tastierista Maurice Flee, il chitarrista Angioletto Mr.Vernati, il bassista Choris e il batterista Giorgio Bulldozer  Pioli).
Traffic, via Prenestina 738, ore 22

Cantautori/Dente a Villa Ada
In ottobre è uscito l'album Canzoni per metà, seguito da un lungo tour, e stasera Dente, cioè Giuseppe  Peveri, torna con la parte estiva del tour nel quale propone i brani del disco e i suoi hit. Viene da Fidenza, ha 40 anni e piace ai giovani ma è un cantautore si potrebbe dire vecchio stile, che scrive bei testi e, armato di chitarra acustica, racconta le sue storie cercando di farlo nel più classico dei modi. Con i suoi dischi ha avuto molto successo, dal vivo ci sa fare, ha una bella band, quella dei Plastic Made Sofa, e in scaletta c'è anche Quello che si ha, brano inedito non contenuto nell'album.
Roma Incontra il Mondo, Villa Ada, ore 21

Punk/One Glass Eye a Le Mura
Francesco Galavotti suona la chitarra, canta, urla, scrive e si fa chiamare One Glass Eye, un occhio di vetro, ma di occhi ne ha due e funzionano. Si presenta da solo, voce e chitarra, la sua musica ha tante e diverse influenze, il suo sound è rinverdito con l’utilizzo di tecniche e approcci rubati ad altri stili e i suoi live creano atmosfere uniche. Propone il materiale di Elasmotherium, suo album di debutto: l’elasmoterio è una creatura preistorica, un enorme rinoceronte che viveva nel freddo, e nel disco si parla di case, animali domestici, fast food, solitudini, videogiochi, maglioni usati, malinconia fatta poesia. Apre la serata il punk di  Geims, ovvero Giacomo, che si definisce "un ragazzo che sognava Londra mentre passeggiava per Roma".
Le Mura, via di Porta Labicana 24, ore 22.30

Beat/Fatboy Slim
Arriva il producer, beatmaker e dj Fatboy Slim. nooto anche come Norman Cook: è considerato il sovrano del big beat (Un mix di house, breakbeat, rock, hip hop e rhythm & blues), è un grande alchimista dei bit, protagonista insieme ai Chemical Brothers di uno dei filoni più vitali della musica dance, che è riuscito a consacrare l’elettronica nell’Olimpo della musica pop, portando ai vertici delle classifiche mondiali tracce fino a quel momento riservate al mondo dei club.
Just Music Festival, Ex Dogana, via dello Scalo S. Lorenzo 10, ore 21


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Lunedì 3 Luglio 2017 - Ultimo aggiornamento: 09-07-2017 20:18

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