"Noi siamo le colonne": Tommaso Zevola riporta il varietà in teatro
Quel sapore di teatro, quell’odore inimitabile del legno da palcoscenico, il brusio del pubblico e quelle risate che solo nel varietà sono permesse. Il varietà è infatti quella “miscela” intramontabile e mai banale di un teatro passato ma sempre attinente alla realtà, dove le scenette, i testi e gli sketch riescono a rievocare la vita attuale.
 
È cosi che la tradizione e la passione hanno permesso a Tommaso Zevola, figlio di Franco Zevola (in arte Franco Doria), protagonista indiscusso del varietà degli anni d’oro, a riprendere i testi di un tempo e dargli nuovamente voce e nuovo lustro con "I goliardi del varietà! Ovvero: noi siamo le colonne!".

Uno spettacolo divertente e in grado di coinvolgere ogni tipo di pubblico, rispettando i canoni del varietà offrendo l'opportunità di riassaporare un teatro ricco di aneddoti, siparietti e cabaret che spesso viene dimenticato.

Diventa così una scanzonata carrellata di esibizioni comiche che scavano nel mondo dei più grotteschi paradossi, dei malintesi e dei più imprevedibili "qui pro quo": tutto viene servito allo spettatore attraverso il meccanismo del “ridiamoci sopra” con i modi e tempi del più puro spettacolo.

La compagnia composta da Tommaso Zevola, Monica Cetti, Fulvia Borella, Costanza Noci e Alex Lai si è avvalsa della collaborazione del cabarettista Camillo Toscano per i testi, di Adelmo Musso per le musiche e dello stilista Mauro Gala per i costumi.
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