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Roma, dai Marillion a Jeremy Pelt: tutti gli appuntamenti con la musica dal 3 all'8 ottobre

The Marillion martedì al Parco della Musica


 
LUNEDI’ 02 OTTOBRE
 
Jazz/Open Swing Lab a Na Cosetta
Ormai è una tradizione del lunedì l’Open Swing Lab del club del Pigneto, un laboratorio musicale dedicato agli stili del jazz e della cultura swing ideato dal sassofonista e bandleader Giorgio Cùscito (nel 2014 l’hanno consacrato “ambasciatore dello swing a Roma”), dal chitarrista Gino Cardamone e dal contrabbassista Giuseppe Talone. Dopo il primo set, il trio diventa un vero Open Swing Lab con tanti musicisti ospiti e con uno stuolo di ballerini di lindy hop pronti a scatenarsi
Na Cosetta, via Ettore Giovenale 54, ore 22
 
Jazz/Luciano Lettieri all’Alexanderplatz
Il chitarrista Luciano Lettieri, in trio con Gerardo Bartoccini al contrabbasso e Lucio Turco alla batteria, suona un repertorio che accosta brani originali e riletture di grandi standards del jazz: un sound moderno, molto blues e altrettanto swing e bebop, con creatività e interplay.
Alexanderplatz, via Ostia 9, ore 21

 
MARTEDI’ 03 OTTOBRE
 
Rock/I Marillion al Parco della musica
E’ il momento della terza età: i Rolling Stones ancora stupiscono il mondo, gli U2 fanno altrettanto, sono sempre on the road i Deep Purple,  i Depeche Mode, i Radiohead, gli Aerosmith, gli Shellac e via di questo passo, e un’età dei musicisti che va dai cinquanta o sessant’anni in poi è una sorta di garanzia sia per il pubblico che per la qualità dei concerti. Così sbarcano al Parco della Musica i Marillion, precursori inglesi di quel progressive rock che oggi è più vivo che mai. Sulla breccia dal lontano 1979, quando c’era ancora il vocalist e autore Fish (fu rimpiazzato dall’attuale frontman Steve Hogart nel 1988), i Marillion hanno ben diciotto album alle spalle (che hanno superato i 30 milioni di copie vendute) e la band, nata a Aylesbury,  Buckinghamshire, compie trentotto anni ed è in tour per proporre i suoi hit e i brani dell’ultimo cd Fuck Everyone and Run, o se preferite FEAR.
”Siamo davvero fortunati – spiega il chitarrista Steve Rothery, annata 1959 - perché la risposta della gente è fantastica ovunque suoniamo, anche nei paesi non di lingua inglese. C'è qualcosa nella nostra musica che sembra abbattere ogni barriera linguistica”. Rothery, il vocalist e tastierista Steve Hogarth (61 anni, è venuto a Roma nel 2015 per cantare da solista i brani della band), il tastierista Mark Kelly (57 anni), il bassista Pete Trewavas (58) e il batterista Ian Mosley (64) offrono il loro rock oggi condito da un piccolo mix di pop e avanguardia.
 «Il live – dice Hogarth - è la nostra forza e l’aspetto che preferiamo di questo lavoro. Poter condividere il nostro stato d’animo con chi capisce le mie parole ma anche con chi non conosce l’inglese è una cosa straordinaria. Abbiamo suonato davanti a 200 mila persone, sì, ma anche davanti a 200, ed è stato ugualmente bello». Offrono uno spettacolo con con un light show studiato nei minimi particolari, effetti, ambientazione e scenografie il cui obiettivo è creare un vero e proprio universo Marillion. Il loro sound potente ma elegante, dicono i cinque, ”non rinnega il passato e si abbevera al presente per entrare nel futuro”.
Parco della Musica, Sala Santa Ceciliaa, ore 21
 

Jazz/Fresu & Ensemble Mare Balticum al Parco
Archaeo Hits è un concerto che recupera alcune delle musiche più antiche che si possano immaginare, ricostruendole con la libertà espressiva e l’improvvisazione del jazz. Un viaggio nel tempo e oltre il tempo, un modo inedito di interpretare i primi metodi di notazione musicale di cui si ha certezza, adottati nella Grecia classica e successivamente dai Romani, di far risuonare le canzoni delle saghe tradizionali scandinave risalenti alla Viking Age insieme alle prime laude italiane, ripescate da preziosi manoscritti pre-rinascimentali e così via. Ci pensano Paolo Fresu (tromba e flicorno), Daniele di Bonaventura (bandoneon) e i virtuosi svedesi dell’Ensemble Mare Balticum, ovvero Aino Lund Lavoipierre (voce e percussioni), Ute Goedecke (oce, arpa medievale, recorder), Per Mattsson (strumenti ad arco medievali) e Stefan Wikström (sackbut, percussioni).
Parco della Musica, Sala Sinopoli, ore 21
 
 
Musicisti/Roy Pacy presenta Valelapena
«Un disco che parla di mondi diversi che pur si somigliano, di oceani che sembrano dividere e invece uniscono, perché conoscere l’altro significa non averne paura. Ci sono storie personali, la gratitudine nei confronti del proprio vissuto, con la consapevolezza di un approccio maturo che fa riflettere sulla vita e su come nonostante tutto ci si possa sempre trovare ad affermare che sì, Valelapena»: così il trombettista, bandleader e compositore siciliano Roy Paci riassume il nuovo album intitolato appunto Valelapena, lanciato con l’energico singolo Tira e inciso con la sua storica band, gli Aretuska. Lo presenta e ne anticipa alcuni brani.
Libreria Feltrinelli, via Appia Nuova 427, ore 18
 
 
Pop/Tricarico, nuovo album a Na Cosetta
Il cantautore milanese Tricarico, madre lombarda e padre pugliese, presenta il nuovo album Da chi non te lo aspetti. Diventato famoso per il brano  Io sono Francesco, già collaboratore di Gianni Morandi e Adriano Celentano, autore del brano di Arisa Una cantante di musica leggera, Tricarico scrive canzoni ironiche e surreali, ha alle spalle anche un libro intitolato Semplicemente ho dimenticato un elefante nel taschino e ora è in tour con un nuovo spettacolo elettro-acustico. In scaletta vecchi e nuovi successi, con il pianista Michele Fazio.
Na Cosetta, via Ettore Giovenale 54, ore 22
 
 
Jazz/Italy on the Road al Parco
Italian Jazz on the Road è la tournée prodotta dal Saint Louis di Roma che ha impegnato 30 giovanissimi talenti in 50 concerti dati in dieci paesi europei. Sono quattro diversi capitoli che si susseguono dal vivo stasera: Italian 60's in Blues (blues e soul nella canzone degli qanni 60, con Pietro Venza, chitarra; Andrea Rosatelli, basso; Daniele Chiantese, batteria), A Crush on the Melody (un songbook italiano pieno di riferimenti e confronti, con Pierluca Buonfrate, voce; Pierpaolo Principato, piano; Stefano Rossi, basso; Daniele Natalini, batteria), Blue Matter (brani d’autore italiani tradotti in versione funk e jazz, con Giulia Capogrossi, voce; Daniele Marcante, chitarra; Francesco Luzzio, basso; Roberto Palladino, batteria) e Social Call (brani italiani e mediterranei in chiave jazz, con Elisabetta Antonini, voce; Guillermo Edoardo Garcia Vargas, chitarra; Alessandro Gwis, piano; Andrea Avena, contrabbasso; Gianni Di Renzo, batteria).
Parco della Musica, Teatro Studio Borgna, ore 21
 
 
MERCOLEDI 04 OTTOBRE
 
Jazz/Jeremy Pelt live al Gregory
Il trombettista californiano Jeremy Pelt, già con Roy Hargrove, Ravi Coltrane, Greg Osby, Cassandra Wilson, la Mingus Big Band e altre celebrità, considerato uno dei migliori solisti della sua generazione, torna a Roma con un quintetto all-star formato da cinque musicisti fra i più in vista della attuale scena jazzistica americana, con nuovi arrangiamenti, brani originali e il consueto e immancabile viaggio tra grandi standard e brani famosi nella storia del jazz. Al suo fianco Victor Gould al piano, Jacquelene Acevedo alle percussioni, Vicente Archer al contrabbasso e Jonathan Barber alla batteria: una formazione che garantisce due ore di musica viva, energica e coinvolgente.
Gregory, via Gregoriana 54a, ore 22
 
 
Cantautori/Raoul Vignal da Lyon al Black Market
Un giovane cantautore francese che viene da Lyon, che è maturato prima in patria e poi a Berlino, e che con l’album di debutto The Silver Veil ha stupito il pubblico grazie alla semplicità e al tempo stesso l’intensità delle sue canzoni: ecco Raoul Vignal. I suoi sono brani folk, ma decisamente molto moderni, che lui definisce «una collezione di frammenti del mio mondo e della mia vita al momento in cui li ho scritti, e penso che sia onesto dire che è musica per momenti solitari, o almeno questo è stato sempre il mio stato d’animo mentre le componevo, prima cercando le melodie sulla chitarra e poi scrivendoci sopra i testi».  D’obbligo prenotare inviando una mail a eventi@indieforbunnies.com
Unplugged in Monti, Black Market, via Panisperna 101, ore 22
 
 
Jazz/Nicola Mingo, Swinging a Casa del Jaqzz
Il progetto Swinging del chitarrista Nicola Mingo rievoca un modo di fare jazz che si usava negli anni ’50 e ’60 e rappresenta un omaggio allo swing di quel periodo storico nonché un tributo ai grandi chitarristi dell'epoca come Wes Montgomery, punto di riferimento di tutti i chitarristi jazz del mondo. Con Mingo suonano tre musicisti doc: Ettore Carucci al pianoforte, Giorgio Rosciglione al contrabbasso e Gegè Munari alla batteria.
Alexanderplatz, via Ostia 9, ore 21

 
Musica/Germano Mazzocchetti al Parco
Il fisarmonicista Germano Mazzocchetti, con l’Ensemble formato da Francesco Marini (sassofoni, clarinetto), Paola Emanuele (viola), Marco Acquarelli (chitarra), Luca Pirozzi (contrabbasso), Valerio Vantaggio (batteria) e Sergio Quarta (percussioni) propone un concerto che viaggia fra classica, jazz e world music. Le composizioni di Mazzocchetti sono costruite su un linguaggio che fa convivere le diverse anime dei musicisti: atmosfere colte e assoli improvvisati, nenie popolaresche e momenti più ritmici, il tutto su una base che si ispira alla musica popolare mediterranea, nelle sue molteplici sfaccettature.
Parco della Musica, Teatro Studio Borgna, ore 21
 
 
GIOVEDI’ 05 OTTOBRE
 
Rock/Artù live a Parioli Sounds
Il cantatore romano Artù, al secolo Alessio Dari, chiude il tour nel quale ha proposto il suo ultimo album Tutto Passa, all’insegna di un rock «energico e graffiante che riprende alcune sonorità degli anni anni '70 e '80». E’ in concerto con Andrea Inglese (chitarra elettrica e cori), Giuliano Urbini (basso e cori), Michele Amadori (tastiere), Andrea Di Pilla (tromba) e Alessandro Duccio Luccioli (batteria). In scaletta i suoi hit, da Col vestito rosso della sera prima a Sulla gru, e le canzoni dell’album, come Roma d’estate e Zitti fino all’ultimo singolo Viola.
Teatro Parioli, via Giosuè Borsi 20, ore 21
 
 
Rock/Al Traffic il metal dei Grave Digger
La power metal band tedesca dei Grave Digger (vuol dire scavatori di tombe, ed è nome che chiarisce il loro stile e le loro aspirazioni) apre a Roma il tour di supporto del nuovo album Healed by Metal, appena uscito. Con 18 cd incisi in più di un quarto di secolo  di carriera, la band riproporrà tutti i classici che l'hanno resa famosa insieme ai nuovi brani. Fondati nel 1980 dal vocalist Chris Boltendahl, ancora frontman del gruppo, i Grave Digger (il chitarrista Axel "Ironfinger" Ritt, il tastierista Marcus Kniep, il bassista Jens Becker e il batterista Stefan Arnold) sono fra i protagonisti della scena metal internazionale. Il loro è un heavy metal spinto e grezzo con la giusta dose di trash, e fra i loro dischi più famosi c’è Tunes of War, che i Grave Diggers incisero nel 1996 dopo una minuziosa ricerca storica sulla Scozia del basso medioevo e sui suoi cimiteri, che è alla base dell'album, primo capitolo di una trilogia fortunata e vendutissima, al quale fecero seguito Knight of the Cross e Excalibur. Aprono la serata i Lady Reaper (band heavy metal capitolina), i Noveria (sempre da Roma, prog power metal spettacolare) e i Tractors (power thrash metal di chiara matrice teutonica).
Traffic, via Prenestina 738, ore 22
 
 
Blues/Da Palermo l’armonica di Leonardo
L’armonicista e vocalist Leonardo Triassi, siciliano di Palermo, è un vero e proprio specialista dell’armonica diatonica e torna a Roma insieme agli amici Blues Trail per una serata che è una splendida occasione per conoscere uno dei migliori armonicisti blues della penisola. Al suo fianco suonano i Blues Train, ovvero Luca Vaglica (voce e armonica) e Davide Citrolo (chitarra) e una ritmica formata da Mr.Sal al basso e Daniele Murabito alla batteria.
Big Mama, vicolo San Francesco a Ripa 18, ore 22
 

Canzoni/Orango Tango con Donatella Luttazzi
Si chiama Orango Tango il progetto di Donatella Luttazzi (vocalist e chitarrista nonché figlia del grande Lelio), che lei propone affiancata dalla chitarra di Francesco Di Giovanni, dal contrabbasso di Valerio Serangeli e dalla batteria di Alberto Botta. E’ uno spettacolo di canzoni di Donatella e di altri autori, anche di Lelio, nelle quali dominano comicità e ironia, e che spesso prevede un interplay col pubblico. Non mancano buone dosi di jazz e di swing.
Arciliuto, piazza Montevecchio 5, ore 21
 
 
VENERDI’ 06 OTTOBRE
 
Cantautori/Giorgio Conte, Sconfinando al Parco
Se ancora non conoscete Giorgio Conte (ma anche e soprattutto se già lo conoscete) stasera il musicista, vocalist e compositore, che negli anni settanta ha diviso le prime esperienze musicali con il fratello Paolo Conte (lui alla batteria e Paolo al vibrafono), presenta il suo nuovo album Sconfinando, live con Alessandro Nidi al pianoforte, Alberto Parone alla batteria (ma anche con una profonda voce da basso), Bati Bertolio alla fisarmonica e al vibrandoneon (è uno strumento a tasti che si suona col fiato) e il Quintetto Sinfonico Duchessa di Parma diretto da Alessandro Nidi. Il cantautore astigiano ha raccolto sia brani inediti che cover di grandi successi riletti in chiave sinfonica. «Sono uscito dal recinto sonoro delle mie precedenti produzioni addentrandomi in una sconfinata prateria di suoni sinfonici», spiega Giorgio, aggiungendo che «da tempo sognavo di appendere nel mio guardaroba musicale abiti di pregio, lasciando un po’ da parte il casual e il prét à porter». Il titolo del disco, dice Giorgio, non c’entra niente con le canzoni, per lo più a sfondo amoroso-esistenziale, «ma chi l’ha detto che un titolo debba necessariamente rispecchiare la sostanza? L’importante è che in sé e per sé sia un bel titolo, e Sconfinando lo è».
Parco della Musica, Teatro Studio Borgna, ore 2
 

Jazz/Ricordando Puccio Sboto
Un omaggio alla memoria dello scomparso vibrafonista e pianista romano Puccio Sboto, personaggio famoso del jazz della capitale e membro di tante formazioni. Glielo rendono Riccardo Biseo, Bruno Biriaco, Claudio Corvini, Giorgio Cùscito, Pasquale Innarella, Francesco Lo Cascio, Piero Montanari, Lino Patruno, Alfredo Romeo, Giorgio Rosciglione, Paolo Tombolesi, Giovanni Tommaso, Mauro Verrone e tanti altri amici e musicisti.
Casa del Jazz, viale di Porta Ardeatina 55, ore 19
 
 
Rock/Massimo Volume sonorizzano La casa Usher
La formazione dei Massimo Volume, ovvero Emidio Clementi al basso, Egle Sommacal alle chitarre e Vittoria Burattini alle percussioni, sonorizza dal vivo il film La caduta della casa Usher, pellicola horror muta diretta nel 1928 dal francese Jean Epstein e tratta da due racconti di Edgar Allan Poe.
Monk, via Giuseppe Mirri 35, ore 22
 
 
Jazz/Scoppa,  The Legendary Bebop Session
Il bebop era ed è la passione del sassofonista Enzo Scoppa e del trombettista Cicci Santucci, e The Legendary Bebop Session è il progetto che i due musicisti offrono live, in quintetto con il pianista Andrea Beneventano, il contrabbassista Francesco Puglisi e il batterista Amedeo Ariano.
Alexanderplatz, via Ostia 9, ore 21
 
 
Soul/Giulio Todrani, ecco il Vol. 2
Il vocalist Giulio Todrani, meglio noto come Alan Soul, insieme alla band degli Alanselzer, ovvero Ferruccio Corsi (sax alto), Mirko Rinaldi (tromba), Alfredo Posillipo (trombone), Muzio Marcellini (piano e tastiere), Claudio Trippa (chitarra), Maurizio Meo (basso elettrico) e Stefano Parenti (batteria), torna in concerto nel club trasteverino per presentare il suo nuovo album Live @ Big Mama Vol. 2, nel quale ripropone i maggiori successi dei grandi interpreti della black music, da Otis Redding a Ray Charles, Smokey Robynson, James Brown, Tom Jones. E’ una bella raccolta di vere perle.
Big Mama, vicolo S. Francesco a Ripa 18, ore 21
 
 
Jazz/Swing con la band di Emanuele Urso
L’appuntamento classico del venerdì al Gregory è una serata con lo swing di Emanuele Urso, che offre un omaggio a Benny Goodman e Gene Krupa e brani d’annata con gli arrangiamenti originali di Goodman, di Glenn Miller e di Fletcher Henderson. Al suo fianco suonano Giuseppe De Simoni (tromba), Patrizio Destriere (sax), Fabrizio Guarino (chitarra), Adriano Urso (pianoforte), Giuseppe Civiletti (contrabbasso) e Francesco Bonofiglio (batteria).
Gregory’s Jazz Club, via Gregoriana 54a, ore 22
 
 
SABATO 07 OTTOBRE
 

Jazz/ A Certain Attitude all’Alexanderplatz
A Certain Attitude è il nuovo progetto e album di Tony Pancella, pianista le cui radici si perdono nella Black American Music e che è stato partner di star come Lee Konitz, Phil Woods, Helen Merrill, Buddy De Franco, Ray Mantilla, Keith Copeland, Charles Tolliver e così via. Al suo fianco una superband con il trombettista e co-leader israeliano Gregory Rivkin, già con la Elvin Jones Jazz Machine e la Mingus Big Band, il batterista Matthias Gmelin, uno dei più richiesti sulla scena jazzistica tedesca, e il contrabbassista made in Italy Luca Bulgarelli.
Alexanderplatz, via Ostia 9, ore 21
 
 
Jazz/Marco Massa a Casa del Jazz
S(u)ono quello che mi pare è il progetto del chitarrista e vocalist Marco Massa, live con Pietro La Pietra (chitarra), Massimo Moriconi (basso) e Francesco D’Auria (batteria e percussioni): un titolo particolarmente eloquente che esprime la volontà di Massa di sottolineare la sua estrema libertà nell’affrontare il mondo della canzone, nel quale ama far convivere un grande mix fatto di parole, west coast, suggestioni etniche, improvvisazione jazz e ogni tipo di influenza che cattura la sua attenzione. Un repertorio basato su nuovi e vecchi brani tratti dai suoi sei album e alcuni omaggi presi nella canzone d'autore di Luigi Tenco, Piero Ciampi, Pino Daniele e Lucio Dalla, ma anche nella musica di Chet Baker e Cole Porter.
Casa del Jazz, viale di Porta Ardeatina 55, ore 21
 

Blues/Frances Alina live al Big Mama
La vocalist Frances Alina Ascione, nata a Hollywood, ha imparato dalla madre, la cantante gospel Cheryl Nickerson, tutti i segreti di blues, rhythm & blues e dintorni, ha cantato in diverse chiese afroamericane, poi è sbarcata a Roma dove ha fatto l’università e si è aggregata a varie formazioni. Dotata di una splendida voce, allegra e ricca di energia, stasera è in concerto al club di Trastevere per offrire una ricca serie di classici del repertorio blues, soul, nu-soul e gospel. Con lei (che è quasi ogni giorno su Radio2 Rai nel programma Barbarossa Social Club) suonano Alfredo Bochicchio (chitarra), Andrea Rongioletti (tastiere), Elio Buselli (basso) e Andrea Ruta (batteria).
Big Mama, vicolo S. Francesco a Ripa 18, ore 22
 

Musica/L’Ottobrata Romana al Parco
Dopo il successo raccolto in mezza Italia torna con la sua decima edizione l’Ottobrata Romana, progetto originale a base di canzoni, stornelli e serenate elaborate da Ambrogio Sparagna per l’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium, con la partecipazione del cantautore  Luca Barbarossa e con il Coro Popolare diretto da Anna Rita Colaianni. Intitolato Canzoni a raccolta, è un viaggio tra i canti della tradizione popolare romana, con brani di tanti autori e interpreti come Trilussa, Ettore Petrolini, Romolo Balzani e l’indimenticabile Gabriella Ferri. Ospiti speciali dello spettacolo sono il gruppo vocale delle Donne di Giulianello, dove spicca l’antica voce contadina di Lalla con i suoi 96 anni compiuti, e Giorgio Onorato, cantante che di anni ne ha 90.
Parco della Musica, Sala Sinopoli ore 21
 

Cantautori/Jimmy Ingrassia a Na Cosetta
Il cantautore siciliano Jimmy Ingrassia presenta dal vivo il suo ultimo album Sotto i piedi dei giganti, raccolta di canzoni di denuncia e di analisi sociale scritte, spiega, «con l'allegria e l'ironia tagliente di chi comunque riesce ad alzarsi anche se sta sotto i piedi dei giganti». Con lui (voce e kazoo) suonano il chitarrista Alessandro De Vita, il tastierista Andrea Minissale, il bassista Simone Massimi e il batterista Duccio Luccioli.
Na Cosetta, via Ettore Giovenale 54, ore 22
 
 
DOMENICA 08 OTTOBRE
 
Jazz/Sarah Jane Morris & Antonio Forcione
S’intitola Compared to What l’album frutto della collaborazione fra la vocalist inglese Sarah Jane Morris e il chitarrista molisano Antonio Forcione, che i due presentano stasera dal vivo. Lei ha una splendida voce, si muove fra jazz e blues e ha dato tanti concerti in Italia, lui vive a Londra, è un asso del fingerpicking e adora la musica africana. I brani del disco, nel quale non mancano cover di Stevie Wonder e Bob Dylan, trattano temi che vanno dalle attuali questioni sociali all’emotività e all’amore. Il mix fra la voce e l’estensione di Sarah e il virtuosismo di Antonio crea un punto d’incontro originale e molto diverso dalle solite accoppiate fra cantante & musicista, e Sarah Jane e Antonio sono in tour europeo per far conoscere il loro nuovo lavoro discografico.
Parco della Musica, Sala Sinopoli, ore 21
 
 
Pop Rock/Giuseppe Modi a Na Cosetta
Il vocalist e chitarrista Giuseppe Modì Chimenti torna dopo una lunga assenza con il nuovo album Testa di Balena, un disco che sta per uscire ed è ispirato ai quadri della metafisica e del surrealismo, ma raccontati come se fossero storie di tutti i giorni. Ne propone in anteprima alcuni brani con il pianista Rolando Ottaviani, il chitarrista Marco Mancini, il bassista Valerio Mancini e il batterista Marco Bucci.
Na Cosetta, via Ettore Giovenale 54, ore 22
 
Rock/One for Jimi al Big Mama
Un agguerrito quartetto rende omaggio a Jimi Hendrix, il genio musicale di Seattle: sono One for Jimi, cioè il chitarrista, arrangiatore e compositore Marco Rinalduzzi, il vocalist e polistrumentista americano Mark Hanna, già nella band dei Mad Dogs, il bassista Massimo Calabrese, autore e arrangiatore, e il batterista scozzese Derek Wilson, anche lui colonna portante dei Mad Dogs.
Big Mama, vicolo S. Francesco a Ripa 218, ore 22


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Lunedì 2 Ottobre 2017 - Ultimo aggiornamento: 08-10-2017 17:30

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