ACCEDI AL Il Messaggero.it


oppure usa i dati del tuo account

Le belle notti, al Teatro della Cometa di scena l'occupazione del liceo

Le belle notti, Diana Zagarella - foto di Tommaso Le Pera

Diciassette interpreti, un liceo, due diverse epoche storiche, quattro settimane di repliche. Ecco alcuni numeri che caratterizzano lo spettacolo Le belle notti, scritto da Gianni Clemente e diretto da Claudio Boccaccini, in scena dal 14 dicembre al Teatro della Cometa. Il gruppo di giovani protagonisti (Grace Ambrose, Lucia Clementi, Alessio D’Amico, Federica Di Cori, Laura Forcella, Giorgio Gafforio, Guido Goitre, Filippo Laganà, Valentina Leoni, Federico Lepera, Sofia Panizzi, Edoardo Proietta, Lorenzo Quaglia, Paolo Roca Rey, Filippo Tirabassi, Romana Maggiora Vergano e Diana Zagarella), decide di occupare un liceo romano. La vicenda si dipana attraverso due momenti storici distinti: nel primo atto siamo nel 1969, in pieno fermento ‘sessantottino’ e diciassette giovani studenti si impadroniscono del liceo Dante Alighieri. 
 

 


Le ansie, le paure e gli innamoramenti, uniti all’eccitazione crescente per l’atto di ribellione che li vede protagonisti, a mano a mano cementano il gruppo. Nel secondo atto invece, attraverso un simbolico salto temporale, il liceo resta lo stesso, ma a cambiare sono gli anni presi in considerazione. I protagonisti ora sono inseriti nel 2000: altri non sono che i figli degli occupanti di quel dicembre del ’69, ma descritti nell'epoca dell’omologazione apparentemente immobile e pacificata dei giorni nostri.
 




«Io sono Amedeo – commenta Filippo Laganà – che spinto dal padre crede di voler fare il calciatore, ma in fondo non ha altra preoccupazione se non quella di trovare una televisione che gli faccia vedere il derby: non può certo rischiare di perdersi la vittoria certa della magggica». L’Amedeo del 1969 è uno sfegatato tifoso della Roma, quello del 2000 continua a seguire il calcio, sebbene scegliendo il colore opposto della maglia...

Filippo, figlio di Rodolfo Laganà, ha deciso di seguire le orme del padre da quattro anni («prima pensavo di fare lo chef, ma un’allergia alle mani mi ha spinto a cambiare idea»). E ora, ventiduenne, sente che ha trovato la sua strada: fare l’attore. «Papà ha sempre insistito, ma più mi proponeva di recitare e meno accettavo. Invece ora sono davvero orgoglioso di fare questo lavoro e questo spettacolo. Siamo in scena per ben quattro settimane. Occupiamo il teatro!». 



 


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Martedì 13 Dicembre 2016 - Ultimo aggiornamento: 16-12-2016 18:40

Domenica In, le sorelle Parodi nel mirino di Striscia la Notizia: bufera sul web
Video

Domenica In, le sorelle Parodi nel mirino di Striscia la Notizia: bufera sul web

  • Malgioglio e Signorini sono stati insieme? Ecco i dettagli della storia d'amore

    Malgioglio e Signorini sono stati insieme?...

  • Grande Fratello Vip, salta la finale del 20 Novembre: ecco cosa ha deciso la produzione del reality

    Grande Fratello Vip, salta la finale del 20...

  • Carlo Cracco presenta la quarta stagione di Hell's Kitchen: «Sarà uno show più forte e più vero»

    Carlo Cracco presenta la quarta stagione di...

  • Gf vip, Daniele Bossari in lacrime: faccia a faccia con Jeremias Rodriguez

    Gf vip, Daniele Bossari in lacrime: faccia a...

  • “Chi m'ha visto”, il nuovo film di Pierfrancesco Favino e Giuseppe Fiorello

    “Chi m'ha visto”, il nuovo...

  • Toro Scatenato, il film di Scorsese con De Niro sulla vita di La Motta: la scena del pugno

    Toro Scatenato, il film di Scorsese con De...

  • Floris: a dimartedì la satira di Gene Gnocchi, ci occuperemo anche di sport

    Floris: a dimartedì la satira di Gene...

Prev
Next
COMMENTA LA NOTIZIA
0 di 0 commenti presenti

CULTURA

CINEMA

TELEVISIONE

MUSICA