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Sanremo, trionfa il duo Meta-Moro. Stato Sociale secondi, poi Annalisa

(Foto di Giacomo Gabrielli/Ag.Toiati)

Ermal Meta e Fabrizio Moro vincono il 68/o Festival di Sanremo con Non mi avete fatto niente, il brano 'assoltò dai sospetti di autoplagio e dato per favorito in tutti pronostici. Un invito a non aver paura del terrorismo, dopo gli attacchi degli ultimi anni, che Moro dedica a caldo, sul palco, al figlio Libero. Un messaggio di impegno che batte la leggerezza di Una vita in vacanza, la canzone dello Stato Sociale che si piazza al secondo posto; chiude il podio Annalisa con Il mondo prima di te.

A seguire, nella classifica dei Big, Ron (che vince il premio della critica Mia Martini con Almeno pensami), Ornella Vanoni-Bungaro-Pacifico, Max Gazzè, Luca Barbarossa, Diodato e Roy Paci, The Kolors, Giovanni Caccamo, Le Vibrazioni, Enzo Avitabile e Peppe Servillo, Renzo Rubino, Noemi, Red Canzian, Decibel, Nina Zilli, Roby Facchinetti e Riccardo Fogli, Mario Biondi, Elio e Le Storie Tese. 
 

 

Una serata finale segnata dallo show di Laura Pausini, che conclude la sua esibizione con il bagno di folla, cantando tra la gente sul red carpet, e il monologo di Pierfrancesco Favino che emoziona e si emoziona con un brano da Koltès dedicato agli "stranieri in patria". Si chiude così un festival che ha polverizzato le incertezze della vigilia, centrando ascolti da record, con una media di oltre 10 milioni e mezzo di spettatori in quattro serate: risultati con i quali dovrà fare i conti per guardare al futuro. Lo sa bene Fiorello, che dopo l'exploit della prima serata rispunta al telefono mentre sul palco c'è l«amica risanatà Laura Pausini. «Complimenti per il successo del festival. Mi viene da pensare a chi condurrà l'anno prossimo: gira voce che la Rai abbia già contattato il Papa e Melania Trump»



Elegante nell'abito lungo nero tempestato di strass, Laura canta Non è detto, guadagna la standing ovation nel duetto con Baglioni su Avrai e poi, sfidando il freddo pur non essendo al cento per cento, esce dall'Ariston e finisce il suo brano Come se non fosse stato mai amore sul red carpet, prestando il microfono al pubblico in delirio. Anche a telecamere spente lo show continua, con la cantante immersa tra i fan per una carrellata di selfie. Favino non smette di sorprendere: stasera fa finalmente "l'uomo della parola", portando sul palco dell'Ariston un brano da La notte poco prima della foresta di Bernard-Marie Koltès, storia di estraneità e di esclusione, appena andata in scena all'Ambra Jovinelli di Roma. «Voglio poter urlare, voglio poter urlare anche se poi mi sparano addosso», recita l'attore con le lacrime agli occhi, in un crescendo di pathos. Sul finale entrano in scena Fiorella Mannoia e Claudio Baglioni, che intonano insieme Mio fratello che guardi il mondo di Ivano Fossati. E la commozione contagia anche Baglioni. «Sanremo. Italia. Un bel Paese si racconta», twitta il premier Paolo Gentiloni.

Nel festival popolar-nazionale c'è spazio per il coro di tutto l'Ariston su Strada facendo, con Baglioni in scena con il trio Nek-Max Pezzali-Renga, e per il tributo a Enzo Jannacci con La canzone intelligente. Tra gaffe, scivoloni (Sabrina Impacciatore finisce in terra) e autoironia, "Picchio", con la giacca bianca «da cameriere» prevede: «Domani titoleranno: Favino, piazza al tavolo 4». Michelle Hunziker emana bagliori sia in total black da principessa sia nell'abito da sirena color sabbia rosato. Esplosiva la performance della "vecchia che balla": Paddy Jones si scatena con la sua danza acrobatica in platea mentre Lo Stato Sociale fa ballare l'Ariston. Questi gli altri premi assegnati stasera: il Sergio Endrigo per la migliore interpretazione va a Vanoni-Bungaro-Pacifico per Imparare ad amarsi; il premio Sergio Bardotti a Mirkoeilcane per Stiamo tutti bene; il Giancarlo Bigazzi alla miglior composizione musicale a Max Gazzè per La leggenda di Cristalda e Pizzomunno; il premio TimMusic per la canzone più ascoltata nella settimana del festival a Ermal Meta e Fabrizio Moro con Non mi avete fatto niente.


Ecco la classifica completa dei big in gara:

01 Ermal Meta e Fabrizio Moro
02 Lo Stato Sociale
03 Annalisa
04 Ron
05 Ornella Vanoni con Bungaro e Pacifico
06 Max Gazzè
07 Luca Barbarossa
08 Diodato e Roy Paci
09 The Kolors
10 Giovanni Caccamo
11 Le Vibrazioni
12 Enzo Avitabile e Peppe Servillo
13 Renzo Rubino
14 Noemi
15 Red Canzian
16 Decibel
17 Nina Zilli
18 Roby Facchinetti e Riccardo Fogli
19 Mario Biondi
20 Elio e le Storie Tese


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sabato 10 Febbraio 2018 - Ultimo aggiornamento: 11-02-2018 12:48

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5 di 5 commenti presenti
2018-02-11 08:02:00
Festival tra i più brutti degli ultimi tempi.canzoni scarse non all'altezza
2018-02-11 08:29:25
Beh , che dire....nella categoria " nuove proposte " vince uno che si chiama Ultimo , in quella dei big trionfa un pezzo che a quanto pare era pure sospettato di plagio .......Pensando pure al secondo posto di Emanuele Filiberto qualche anno fa ( con relativo lancio in aria degli spartiti da parte dell' orchestra ) , ma soprattutto al fatto che una dea della canzone come Mia Martini non abbia mai vinto pur lasciandoci in eredita' delle vere poesia in musica , non rimane che concludere che il Festival e' il perfetto specchio di quest' Italia allo sfascio , e buona parte della colpa purtroppo e' della stampa che ancora venera questo baraccone !
2018-02-11 08:44:28
Povero Sanremo! Le canzoni sono ben altra cosa. Quella che ha vinto è una oscenità, un obrorio. A parte la somiglianza riscontrata con altro testo, è un testo senza musicalità e gli interpreti sono indecenti. Questa la triste realtà, non vedo cosa ci sia di applaudire!!
2018-02-11 12:35:22
Non meritavano di vincere .Non è plagio , ma la canzone non è inedita come richiede il regolamento .Questo fa capire ancora una volta che il festival di S.Remo è pilotato....!
2018-02-11 18:53:38
L’anno prossimo Meta-Moro canteranno “c’era un giovanetto che come me stimava i doors e i pink floyd...” liberamente ispirato a... e vinceranno di nuovo. Meta inquietante sembra la figlia di Red Canzian (la mamma), Moro sconosciuto al sapone.

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