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Teatri a Roma: divorzio, gioco d'azzardo e frenesia, tre spettacoli per tutti i gusti

Un giorno a teatro: divorzio, gioco d'azzardo e frenesia, tre spettacoli per tutti i gusti

Quante volte accade nella routine quotidiana di domandarsi: avrei proprio bisogno di un'ora di tranquillità? E' questo il titolo della commedia che Massimo Ghini ha portato in scena al teatro Sala Umberto di Roma, adattando per la prima volta per il pubblico italiano, una pièce scritta da Florian Zeller, tra i più apprezzati drammaturghi francesi. Più che un'esigenza, “Un'ora di tranquillità” è piuttosto un'utopia considerati i ritmi frenetici delle grandi città. Ghini, regista di quest'opera corale, ha messo insieme un cast eterogeneo (tra cui Massimo Ciavarro, Claudio Bigagli e Galatea Ranzi) in cui, facendo ricorso alla farsa ed al gioco degli equivoci, racconta la disperata ricerca di un momento di solitudine, da parte del personaggio centrale.

 

L'acquisto in un mercatino di un vecchio vinile che cercava da tempo, gli spalanca quest'opportunità. Ma le porte del tempo di quell'ora di tranquillità sono costantemente minacciate dagli altri personaggi in scena: la moglie che deve parlargli con assoluta urgenza del loro rapporto, il vicino di casa che irrompe in casa per problemi con i lavori in corso, un improbabile idraulico che rompe tubi che avrebbe dovuto riparare e così via. “Un'ora di tranquillità” forte del successo in Francia, nel 2015 è stato portato al cinema dal regista Patrice Leconte, interpretato da Christian Clavier.

Al Teatro Ambra Jovinelli invece è di scena Non ti pago, l’ultimo capolavoro di Eduardo De Filippo, che debuttò l'8 dicembre del 1940 al Teatro Quirino di Roma, con lo stesso Eduardo nella parte di Ferdinando Quagliuolo, ruolo poi ripreso dal figlio Luca, che prima della sua scomparsa nel 2015, l'affidò a Gianfelice Imperato, protagonista dell'opera insieme a Carolina Rosi. “Non ti pago” ha calcato per decenni i palcoscenici dei teatri italiani, mantenendo inalterato il successo del suo debutto. Eduardo amava definirla “una commedia molto comica, che secondo me è la più tragica che io abbia mai scritto”.

Il protagonista è un giocatore incallito e molto sfortunato, si chiama Ferdinando Quagliuolo ed ironia della sorte, gestisce a Napoli un botteghino del lotto. Don Ferdinando, ha come dipendente un certo Mario Bertolini (all'epoca era Peppino De Filippo), che diverrà suo genero, tanto abile nel leggere i sogni, che un giorno vincerà 4 milioni di lire interpretando i numeri del padre defunto del suo datore di lavoro. In quest'ultima commedia eduardiana, protagonisti insieme ai sogni ed alle superstizioni popolari, sono le speranze in un futuro migliore affidate al colpo di fortuna per vincere sulle angosce e la miseria.

Ultimi giorni di programmazione infine per Finché giudice non ci separi, di scena al Teatro Vittoria, che racconta la storia di quattro amici, tutti separati. Gli amici in questione sono interpretati da Luca Angeletti, Simone Montedoro, Augusto e Toni Fornari, che portano sul palcoscenico le difficoltà che, dopo la separazione dalla propria moglie o compagna, accompagnano inevitabilmente gli uomini ad una nuova vita da single. E non sarà difficile per gli spettatori trovare similitudini con la propria condizione o con quella di persone vicine. Al centro della storia c'è Massimo che la separazione non l'ha presa affatto bene.

Dopo che il giudice gli ha tolto casa e figlia, costringendolo a vivere in un monolocale di 35 mq ed a versare un cospicuo assegno mensile all'ex, la soluzione più semplice è stata quella di tentare di togliersi la vita. Per fortuna però che ci sono gli amici di sempre. Ognuno pronto a dispensare consigli ed offrire il proprio aiuto per fargli superare questo brutto momento e rimetterlo sulla retta via. E tutto sembra riuscire, finché alla porta non suona qualcuno. E' una donna, la vicina di casa, che frantumerà il precario equilibrio raggiunto con fatica dai quattro amici.







Un'ora di tranquillità

Teatro Sala Umberto Via delle Mercede, 50
Info 06.6794753
Fino al 17 Dicembre
Orari spettacoli: martedì, giovedì e venerdì ore 21, mercoledì ore 17, sabato ore 17 e 21, domenica ore 17
Prezzi da 28€ a 38€




Non ti pago

Teatro Ambra Jovinelli Via Guglielmo Pepe, 43
Info 06.83082620
Fino al 17 Dicembre
Orari spettacolo: dal martedì al sabato ore 21:00 - domenica ore 17:00 - sabato 9 dicembre doppia replica ore 16:30 e ore 21:00
Prezzi: da € 33 a € 17







Finché giudice non ci separi

Teatro Vittoria piazza S. Maria Liberatrice 10
Info 06.5781960
Fino al 10 Dicembre
Orari: Ven. 8 ore 17,30 – Sab. 9 ore 21 - Dom. 10 ore 17.30
Prezzi: intero platea 28, intero galleria 22








 


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Giovedì 7 Dicembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 08-12-2017 20:31

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