ACCEDI AL Il Messaggero.it


oppure usa i dati del tuo account

David di Donatello, "Ammore e Malavita" miglior film. Spielberg ricorda Fellini

David Donatello 2018

Apertura nel nome delle donne alla 62° edizione dei David di Donatello condotto da Carlo Conti su Raiuno. "Ammore  e Malavita" vince nella categoria miglior film.  ECCO TUTTI I PREMI

Sul palco Paola Cortellesi, Claudia Gerini, Giovanna Mezzogiorno, Isabella Ragonese e Jasmine Trinca per sottolineare, tutte unite, il “dissenso comune” alla violenza contro le donne, nell’anno in cui le denunce di abusi e molestie sono rimbalzate da Hollywood al mondo intero. Carlo Conti alla conduzione delle cerimonia, apre il sipario sugli Oscar del cinema italiano e s’inizia con la premiazione.

Vince il suo primo David come attrice non protagonista, Claudia Gerini, tra gli interpreti del film rivelazione della stagione Ammore e Malavita. Altra donna, tra le più grandi attrici del cinema italiano, a ricevere un premio speciale per le sue memorabili interpretazioni, è Stefania Sandrelli. Emozionata sul palco dice “ questo è il premio più bello, il coronamento più importante della mia carriera”.
Per Giuliano Montaldo, regista già premiato col David alla carriera, arriva una seconda statuetta come attore non protagonista in Tutto quello che vuoi. “Ho cominciato 68 anni fa nel cinema. Facevo l’attore con Carlo Lizzani, finalmente mi premiano come attore”.

Si torna indietro di qualche anno, al 2003 con Giorgia che dagli studios De Paolis di Roma canta la colonna sonora scritta all’epoca per La finestra di fronte di Ferzan Ozpetek.

E’ il momento di Steven Spielberg, il regista di capolavori come Schindler’s list, Salvate il Soldato Ryan, E.T.
Per lui un David alla sua carriera straordinaria. “Il sogno è qualcosa che non pensi mai si avvererà” dice il regista americano incalzato da Conti, pensando ai suoi sogni quando era ancora un ragazzo che armeggiava con la telecamera. “Ai ragazzi dico credete sempre alla vostra voce interiore, non rinunciate mai alle vostre idee”. Tocca a Spielberg aprire la busta per annunciare il vincitore nella categoria miglior esordiente. A vincere è lo scrittore-regista Donato Carrisi che ha scritto il romanzo La ragazza nella nebbia e ne ha fatto un film. E’ il turno di Monica Bellucci, l’attrice italiana più internazionale, che consegna a Spielberg il David alla carriera “è un onore riceverlo perché i leggendari maestri del cinema italiano come Leone, Tornatore, Benigni, Risi, Wertmuller, Fellini, hanno ispirato il mio cinema. Scorsese ha imparato da tutti loro cambiando il cinema americano proprio guardando quei maestri. Oggi c’e una nuova generazione di cineasti italiani, Moretti, Sorrentino, Alice Rohrwacher che meritano il successo internazionale”. L’incontro con Fellini a Roma fu fondamentale per il giovane Spielberg. “Un incontro fantastico, io ero totalmente sconosciuto, andai insieme a lui in giro per Roma. Ancora oggi nel mio ufficio ho quella foto con Fellini scattata 45 anni fa”.

Si torna alla premiazione. Susanna Nicchiarelli, vince il premio come miglior sceneggiatura originale per Nico, 1988, di cui è anche regista. Il ballerino Roberto Bolle è il prescelto per consegnare il David alla migliore attrice. A vincerlo per la prima volta è Jasmine Trinca con Fortunata. “Il primo pensiero è per le amiche di Dissenso Comune e ringrazio anche Margareth Mazzantini, ma soprattutto mia madre e mia figlia a cui dico, sii forte, libera e coraggiosa”.

Ai David arriva un altro Premio Oscar, Diane Keaton, interprete dei primi film di Woody Allen e de Il Padrino di Coppola “da bambina non volevo fare l’attrice, con i miei genitori guardavo la luna e cantavamo. Li ringrazio”. Nel Padrino m’innamorai di Al Pacino, per me sarà sempre uno dei più grandi attori, una grande fonte d’ispirazione”. E’ l’attrice americana a premiare Renato Carpentieri, miglior attore protagonista ne La tenerezza” di Gianni Amelio. Commosso sul palco “grazie, grazie, grazie. La tenerezza è una virtù rivoluzionaria, non c’e ipocrisia. Il rischio ogni tanto fa bene. Amelio 28 anni dopo mi scelse ed ora sono qui”.

Spetta a Pierfrancesco Favino l'onere di premiare il miglior regista dell'anno, l'outsider Jonas Carpignano per A Ciambra che ringrazia tutto lo staff del film. Dopo la performance musicale di Carmen Consoli sulle note dell'Ultimo bacio, viene assegnato il premio per la miglior canzone originale. Vincono Nelson, Pivio e Aldo De Scalzi con Bang Bang scritta per Ammore e Malavita e cantata da Serena Rossi. Gatta Cenerentola, il primo cartoon candidato ai David come miglior film, la spunta per la produzione e gli effetti speciali. E' appena passata la mezzanotte, si arriva al momento più atteso, il miglior film. È la commedia-musical napoletana ad aggiudicarsi la statuetta più ambita. Sul palco la coppia di fratelli registi, Manetti Bros che si abbracciano prima di salire sul palco. "Grazie alle nostre moglii, ai nostri figli ed alla nostra mamma". Foto di gruppo con tutti i vincitori e si chiude la 62 edizione dei David di Donatello.


 

 
 





 


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Mercoledì 21 Marzo 2018 - Ultimo aggiornamento: 05-04-2018 18:05

Il rapper Jesto: «Ho una storia disonesta, come mio papà»
Video

Il rapper Jesto: «Ho una storia disonesta, come mio papà»

  • Prince il giorno prima di morire, la star in un video diffuso dalla polizia

    Prince il giorno prima di morire: la star in...

  • Cremonini per la prima volta negli stadi: «Il coraggio di essere liberi e felici»

    Cremonini per la prima volta negli stadi:...

  • Grande Fratello, l'audio che incastra Veronica Satti: «C'è un cellulare nella Casa»

    Grande Fratello, l'audio che incastra...

  • Alessia Marcuzzi svela chi avrebbe dovuto vincere L'Isola dei Famosi: le sue dichiarazioni pungenti

    Alessia Marcuzzi: «Ecco chi avrebbe...

  • Grande Fratello, il Ken umano senza capelli: l'incredibile trasformazione di Angelo Sanzio

    Il Ken umano senza capelli:...

  • David Copperfield, svelato il trucco più famoso: spettatore chiede risarcimento

    David Copperfield, svelato il trucco...

  • «Mia madre non voleva che piangessi al funerale di papà»: De Filippi spiazza il pubblico con queste parole

    Maria De Filippi: «Mia madre non...

Prev
Next
COMMENTA LA NOTIZIA
1 di 1 commenti presenti
2018-03-22 07:19:52
Spettacolo inutile e patetico che dimostra in pieno l'attuale pochezza del cinema italiano. Fra l'altro, per non scontentare nessuno, premiano sempre tutti i film in gara. E logicamente il grande regista Spielberg ha lodato uno dei grandi registi italiani del dopoguerra, quando il cinema italiano era tra i migliori al mondo

CULTURA

CINEMA

TELEVISIONE

MUSICA