ACCEDI AL Il Messaggero.it


oppure usa i dati del tuo account

Gabriel Garko, da "L'onore e il rispetto" al teatro: «Il web? Lo odio e lo amo»

Gabriel Garko, da "L'onore e il rispetto" al teatro: «Il web? Lo odio e lo amo»

Gabriel Garko a tutto campo ospite del Messaggero Tv. Il 19 maggio va in onda l'ultima puntata della quinta stagione de "L'onore e il rispetto" e l'attore parla del suo personaggio Tonio Fortebracci: «Mi è entrato nella pelle e mi spiace anche abbandonarlo ma forse è giusto così. Bisogna lasciare lo spettatore sempre con un po' di nostalgia. Il punto di forza della serie è che in ogni “ciclo” i personaggi cambiano ma lui è rimasto lo stesso ed è maturato; alla fine è anche meno agguerrito. Ho dato molto a Tonio, da felino arrabiato mi sono trasformato in un uomo paterno. Insomma una ricchezza di sfumature per un importante lavoro sul set. Sono molto geloso di questo prodotto, quando ho saputo che in Turchia hanno girato una loro versione, beh un po' mi ha fatto rabbia».
Nella prossima stagione teatrale, Garko riprenderà lo spettacolo “Odio Amleto” con la coppia Ugo Pagliai e Paola Gassman: «Un lavoro di grande successo che quest'anno porteremo in tour per le grandi città d'Italia dopo un rodaggio nelle sale di provincia».
 

 


E il rapporto dell'attore con il web? «Di odio e amore. Un grande mezzo di informazione che accorcia le distanze ma anche un'arma a doppio taglio, pericolosa se usata in modo scorretto. Parlo del bullismo e della pornografia in particolare. Non c'è più neanche un controllo della propria immagine. C'è un filo diretto che spesso non è funzionale con tutti. Deve esistere un confine. La macchina di Internet va controllata meglio».
Il cinema? «Io non l'ho dimenticato, forse è lui che ha dimentiacto me. Al di là delle battute, ho lavorato con grandissimi registi e credo che oggi sia un particolare momento per il cinema. Gli americani hanno copiato per decenni i nostri film, adesso forse un po' meno. Oggi sono pronto per qualsiasi ruolo, è questo il bello del mio lavoro, non ho preconcetti. Maturo? No, mai, non scherziamo. Diciamo che mi piace sentirmi anche un po' acerbo, malleabile sempre. Perché è importante che sia così». 
 


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Giovedì 18 Maggio 2017 - Ultimo aggiornamento: 23-05-2017 16:09

Il rapper Jesto: «Ho una storia disonesta, come mio papà»
Video

Il rapper Jesto: «Ho una storia disonesta, come mio papà»

  • Prince il giorno prima di morire, la star in un video diffuso dalla polizia

    Prince il giorno prima di morire: la star in...

  • Cremonini per la prima volta negli stadi: «Il coraggio di essere liberi e felici»

    Cremonini per la prima volta negli stadi:...

  • Grande Fratello, l'audio che incastra Veronica Satti: «C'è un cellulare nella Casa»

    Grande Fratello, l'audio che incastra...

  • Alessia Marcuzzi svela chi avrebbe dovuto vincere L'Isola dei Famosi: le sue dichiarazioni pungenti

    Alessia Marcuzzi: «Ecco chi avrebbe...

  • Grande Fratello, il Ken umano senza capelli: l'incredibile trasformazione di Angelo Sanzio

    Il Ken umano senza capelli:...

  • David Copperfield, svelato il trucco più famoso: spettatore chiede risarcimento

    David Copperfield, svelato il trucco...

  • «Mia madre non voleva che piangessi al funerale di papà»: De Filippi spiazza il pubblico con queste parole

    Maria De Filippi: «Mia madre non...

Prev
Next
COMMENTA LA NOTIZIA
1 di 1 commenti presenti
2017-05-19 09:19:31
teatro?!?!??!?!?! ahahahahahhahahahahahha

CULTURA

CINEMA

TELEVISIONE

MUSICA