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Le quattro candidature all'Oscar
rendono giustizia a Guadagnino

Bravissimo Luca Guadagnino, che ha fatto rientrare l’Italia all’Oscar dalla porta principale. Regista coltissimo, sofisticato e cinefilo,  con il  film “Chiamami col tuo nome” ha vinto tutti i premi possibili, una cinquantina, e alla fine è arrivato a toccare il cuore dei giurati dell’Academy. Da noi non è notissimo al grande pubblico, ma negli Stati Uniti e in Francia lo adorano e lo considerano una delle punte di diamante del cinema d’autore internazionale.
La sua vicenda è esemplare. Nessuno, meglio di lui, incarna il detto “nemo propheta in patria”. I suoi film, in Italia, hanno diviso la critica. “Io sono l’amore”, acclamato in tutto il mondo, da noi è stato stroncato. “A Bigger Splash”, travolgente noir dall’energia pop, non ha convinto i critici fino in fondo. Ma adesso che “Chiamami col tuo nome” è entrato in finale all’Oscar nella categoria principale (e non in quella del miglior film straniero), tutti si precipitano a saltare sul carro del vincitore. Bravo, bene, bis, sei la bandiera del cinema italiano.
Sarebbe bastata un po’ più di attenzione e oggettività da parte della critica, in tempi non sospetti, per capire che Guadagnino era un fuoriclasse e aveva tutti i numeri per rappresentare al meglio il nostro cinema a livello internazionale. Per fortuna le 4 nomination all’Oscar gli rendono giustizia.


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Giovedì 25 Gennaio 2018 - Ultimo aggiornamento: 10:57

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3 di 17 commenti presenti
2018-02-17 07:59:17
nel ringraziare la redazione x la sensibilità di pubblicare una critica forse al di sopra delle righe,o eccessiva, lascio il blog (x quello che può valere) augurandogli uno sviluppo più aderente ai successi precedenti,e ringraziando tutti x ciò che è stato. grazie soprattutto a te ,cara gloria, anche se poi penso ad un blog forse divenuto ingestibile x la libertà delle idee anche fuori tema,dimensione compresa in cui era arrivato. RISPOSTA: Caro Gia, mi dispiace molto che lei lasci il blog, ma rispetto la sua volontà come ho sempre rispettato le idee di chi scrive. Spero ci ripensi, intanto un abbraccio. GS
2018-02-17 16:10:19
Gia. nooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!!!!!!! Ti capisco, ma non riesco ad accettarlo.
2018-02-26 18:13:54
Ciao , Gia , è stato un onore dialogare con te , parafrasando - molto a proposito - il violinista del Titanic. Per ritrovare la libertà di espressione che ci fu concessa dobbiamo darci appuntamento su Pandora , ormai . Un abbraccio da parte mia, da parte di Jesse e da parte di "quei due " , che dormono ignari , sognando topi da cacciare e bukarà su cui sdraiarsi.