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Sanremo2018, Meta-Moro, la vittoria dopo il caso plagio: «Ci siamo sentiti feriti, ma ora nessun rancore»

Meta-Moro, il caso plagio e il trionfo
Ermal: «Quella notte ho vomitato,
ma ora nessun rancore»

«Ci siamo sentiti feriti per quanto successo, ma adesso non c'è nessuna sensazione di rivalsa, perché non ha nessun senso avere rancore. Siamo solo felici». Così Ermal Meta commenta a caldo la vittoria al 68mo festival di Sanremo. E ammette: «Ero convinto che saremmo arrivati terzi». «Personalmente sono abituato a superare gli ostacoli della vita con energia positiva», gli fa eco Fabrizio Moro. «Sono estremamente felice di come è andata, ma la cosa più bella è che ho trovato un nuovo amico», dice riferendosi al collega. «Non abbiamo mai pensato ai pronostici - dice Ermal - e se l'avessimo fatto probabilmente non avremmo vinto perché ci sarebbe stata un pò d'ansia da prestazione». Un palco «importante e che fa paura - aggiunge Fabrizio Moro - però è un palco, e cerchi di fare quello che sai fare».
 

 

«Voi ci volete a rappresentare l'Italia? E allora noi ci saremo, con grande onore». Così Ermal Meta ha confermato l'intenzione di partecipare insieme a Fabrizio Moro, in quanto vincitori del festival di Sanremo, all'Eurovision Song Contest, in programma dall'8 al 12 maggio a Lisbona.

«Quella notte ho vomitato - ha raccontato poi al Dopofestival Ermal Meta della serata in cui è scoppiato il caso plagio - La cosa peggiore è passare per quello che non sei». E a chi gli chiedeva a cosa pensasse mentre cantava il ritornello di "Non mi avete fatto niente", il cantautore ha risposto: «Ho ripensato alla mia infanzia. Avrei voluto gridarlo: "Bastardo, non mi hai fatto niente"». Fabrizio Moro ha invece raccontato: «Ripensavo a tutto quello che ho passato nella mia vita. Sarà per quello che sembro sempre un po' incazzato», ha quindi detto lasciandosi andare a un sorriso.

«Hai presente quando organizzi uno scherzo bello bello e poi lo scherzo diventa così grande che diventa uno scherzo nello scherzo? È incredibile, non l'avremmo mai detto». Così Lo Stato Sociale commenta a caldo il secondo posto alla 68ma edizione del festival di Sanremo con la loro "Una vita in vacanza". «Non avevamo nessuna velleità competitiva, ma dal primo momento dicevamo che volevamo arrivare penultimi, e siamo arrivati penultimi al contrario», dice la band.

«Fino all'ultimo non pensavo di arrivare sul podio, è stata una sorpresa bellissima». Così Annalisa che ha voluto ringraziare «tutti quelli che lavorano e hanno lavorato con me, senza di loro tutto questo non sarebbe stato possibile».

«Sono felicissimo di questo premio, che compensa ampiamente la mancata vittoria del festival». Così Ron ha commentato a caldo la vittoria del Premio della Critica Mia Martini del 68° festival di Sanremo.
 


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Domenica 11 Febbraio 2018 - Ultimo aggiornamento: 12:48

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